Siri, Arata intercettato: "Gli do 30mila euro..."

Spunta un'intercettazione ambientale di Paolo Arata col figlio Francesco e Manlio Nicastri: "A Siri do 30mila euro perché sia chiaro tra di noi..."

"Gli do 30mila euro perché sia chiaro tra di noi, io ad Armando Siri, ve lo dico...". A parlare sarebbe Paolo Arata, imprenditore dell'eolico che nel settembre 2018, parlando con suo figlio Francesco e con Manlio Nicastri - figlio dell'imprenditore Vito Nicastri, suo socio in affari -, tira in ballo il senatore leghista, ex sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti indagato a Roma per corruzione.

La conversazione figura tra gli atti depositati al vaglio del gip Emanuela Attura che ha fissato per il 25 luglio l'incidente probatorio per cristallizzare (e attribuirne valore di prova in caso di processo) quanto dichiarato l'8 luglio scorso ai pm romani dallo stesso Vito Nicastri che ha riferito del colloquio con Arata. Le indagini del procuratore aggiunto, Paolo Ielo, e del pm Mario Palazzi sono tutt'ora in corso per capire se le parole di Arata siano frutto o no di millanterie.

Armando Siri, dal canto suo, ha sempre negato qualunque coinvolgimento. Nicastri, considerato dai pm di Palermo vicino a 'Cosa Nostra', da alcune settimane ha iniziato a collaborare con gli inquirenti e ai magistrati romani ha ammesso di aver saputo dal suo socio in affari della promessa di tangente diretta a Siri in cambio di alcuni emendamenti da inserire in provvedimenti normativi. Anche il figlio Manlio, che, sentito dai pm della Capitale, ha confermato la versione del padre, sarà sentito alla presenza del gip fra 4 giorni.

Commenti
Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 21/07/2019 - 23:37

«Le indagini del procuratore aggiunto, Paolo Ielo, e del pm Mario Palazzi sono tutt'ora in corso per capire se le parole di Arata siano frutto o no di millanterie.» Insomma li ha presi sti 30mila euro Siri, si o no? Certo che se il parlamentare li avesse presi è sul serio un poveraccio. Quella cifra appare più che ridicola per certe trattative molto "importanti".

dare 54

Dom, 21/07/2019 - 23:56

Non ho capito. Tizio dice a Caio che mi darà dei soldi per farmi fare qualcosa ... ed io mi trovo nei guai?!?!?

Macrone

Lun, 22/07/2019 - 00:30

Ha saputo dal suo socio che aveva saputo dal suo collaboratore, che aveva saputo.....Siri non poteva non sapere che volevano pagarlo. Ma queste sono prove??? Siamo su scherzi a parte vero?

compitese

Lun, 22/07/2019 - 05:36

Sie questa è la prova contro Siri direi che è inconsistente.

Dordolio

Lun, 22/07/2019 - 05:48

Non c'è proprio niente che mi leghi a Siri o alla Lega (di cui nulla mi importa). Mi domando però se basti di questi tempi così poco per rovinare la gente. L'interesse di Siri per le energie alternative era noto da tempo, e lui si spendeva in questo senso. Le modifiche alla legge non furono mai approvate, e dei denari non v'è traccia. Domattina discutendo di una trattativa professionale io - intercettato - "me la tiro" dicendo che pagherò tizio e caio per avere quel che desidero. E pare basti per decretare - oggettivamente - la loro fine. Non serve proprio niente altro. Probabilmente Siri uscirà a testa alta dalla vicenda. Ma chissà quando. Ma non ne parlerà proprio nessuno, e la sua carriera politica sarà finita.

Ritratto di karmine56

karmine56

Lun, 22/07/2019 - 06:21

Non è una prova.

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Lun, 22/07/2019 - 06:34

Tanto rumore per nulla,se la cosa non si è fatta dov'è tuta storia di soldi?Anche io posso promettere 200.000 euro se mi fanno governatore e poi non corro per le elezioni,Si fa solo il processo all'intenzioni,non ai fatti.

Asterix il Gallo

Lun, 22/07/2019 - 07:33

Io a un mio amico ho detto che mi sono fatto la moglie di Macron, devo aver paura che mi mandino i servizi segreti? Forse mi mandano in psichiatria, solo io posso farmi la vecchia babbiona ......

VittorioMar

Lun, 22/07/2019 - 07:54

..queste sono le "PAROLE" Millantate al TELEFONO ma...dove E' la PISTOLA FUMANTE...dove E' il CORPO DEL REATO...DOVE SONO I SOLDI ..E' quello che i Magistrati devono PROVARE non "CHIACCHIERE E TABACCHIERE DI LEGNO IL BANCO DI NAPOLI NON IMPEGNA "è un modo di dire che NON HA VALORE !!..ora SIRI può Querelare...!!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 22/07/2019 - 08:00

promessa mantenuta o solo promessa? Tutti sono capaci di promettere ma poi bisogna mantenere...

ABBONDIO

Lun, 22/07/2019 - 08:03

Ma per dirlo; bisogna verificare se davvero siri ha preso i soldi. in Italia chi tenta alla vita delle nostre forze di polizia è libero, chi dice una cosa di questo genere e detta da 2 persone non proprio innocenti gli credono.

ANTONIO1956

Lun, 22/07/2019 - 08:46

I soliti collaboratori di giustizia pagati da chissà chi... la storia si ripete. Premesso che tutte le conversazioni telefoniche sono registrate e salvate, se io voglio danneggiare un mio nemico, mi mecco d'accordo con qualcuno del suo giro, lo chiamo e al telefono dico che lo sto pagando per qualche servizio. Facile no ?? Ma i soldi dove sono sul conto di Siri?? sono stati accreditati? dov'è il corpo del reato?? Troppi servizi segreti stanno lavorando in Italia... qui ci vuole una nuova dittatura per fare piazza pulita di tutto.

compitese

Lun, 22/07/2019 - 09:00

E che prova è?

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Lun, 22/07/2019 - 09:32

Si ma Siri li ha presi quei soldi?Oppure è tutta una montatura a livello politico per colpire indirettamente Salvini?

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 22/07/2019 - 09:50

Se queste sono le "prove" con cui certi magistrati accusano degli innocenti allora la riforma della magistratura che Salvini farà sarà più dura del previsto. Certi magistrati comincino a tremare. Perché non indagano il PD di Bibbiano? Perché tanti dirigenti PD al massimo livello sono ancora liberi? Non potevano non sapere vista la durata il numero dei delitti che il loro partito ha compiuto sui bambini? Il PD di Bibbiano - d'ora in poi PDB - deve chiarire in Parlamento, altro che la bufala comica e dilettantesca (non ci sono più i comunisti di una volta) del Metropol messa in piedi contro Salvini. Il PDB può ancora sedere in parlamento?

trasparente

Lun, 22/07/2019 - 09:57

Ma queste intercettazioni sono legali? Sì? A questo punto un po' di intercettazioni le farei su chi indaga, verrebbe fuori tanto di quel marcio..

lorenzovan

Lun, 22/07/2019 - 09:59

Vero..non e nessuna prova..liberiamo tutti o quasi i mafiosi..anche su di loro ""le vere prove" mancano....

Dordolio

Lun, 22/07/2019 - 10:19

Leggevo proprio in questi giorni della straordinaria differenza che dovrebbe esistere tra NOTIZIA DI REATO e SOSPETTO DI REATO. Nel primo caso si procede. Nel secondo non apri fascicoli, mandi avvisi, sporcifichi in pratica chicchessia. E invece la magistratura sembra non voler comprendere la differenza. Il sospetto è una chiacchiera intercettata al telefono, una notizia apparsa su uno screditato sito americano, una voce circolante, una malignità di un concorrente, o rivale. Spesso non c'è nemmeno un riscontro di un qualche tipo (comunque suscettibile di eventuale chiarimento da parte dell'interessato). Muovendosi come si fa ora puoi distruggere chiunque. Impunemente, poi.

carpa1

Lun, 22/07/2019 - 10:26

Il punto è che , a loro, non frega una cippa di ciò che è evidente nelle intercettazioni; l'importante è girarle e rigirarle per farle apparire, alla fine, come prove al di là di ogni ragionevole dubbio. E possiamo stare sicuri che, alla fine, ci riusciranno non essendo l'indagato schierato a sinistra, per poi magari arrivare in cassazione, fra un paio di decine d'anni, a riconoscere che non c'era nulla di quanto "millantato" dalla magistratura nei precedenti gradi di giudizio. Finita la festa, per l'indagato, non certo per ... chi non paga mai per i propri errori.

nerinaneri

Lun, 22/07/2019 - 10:32

...quanto trovarono a mario chiesa nel w.c.?...

schiacciarayban

Lun, 22/07/2019 - 11:03

Ma dai, non ci credo, Siri era pulitissimo, qui c'è un complotto!

Dordolio

Lun, 22/07/2019 - 13:06

Magistratura, commissioni di inchiesta ecc... furono sempre famose poi per utilizzare metodi - e lessici - particolarmente intriganti: dal "non poteva non sapere" al "non si può escludere che...". Quest'ultima finezza affabulatoria mandò in bestia Indro Montanelli che proprio su questo Giornale - all'epoca della Commissione guidata dalla Anselmi sulla P2 che ne faceva un uso assai disinvolto - scrisse parole di fuoco del tipo (vado a memoria) : "Non si può escludere allora nemmeno che la signora Anselmi ecc.. ecc.." dimostrando notevole coraggio.