Suarez e Chiellini arriva la verità "Chiedo scusa, era un morso"

Dopo le colossali bufale dei presunti denti posticci sulla spalla di Chiellini e delle aggiustatine della stampa italiana, finalmente la verità. Il caso è chiuso

Le immagini della vicenda più famosa del Mondiale

Luis Suarez, dal suo profilo Twitter, ammette il morso rifilato a Chiellini al 78' dell'ultima partita del girone eliminatorio.

Un episodio che, se visto dall'arbitro, avrebbe potuto cambiare anche le sorti della nostra Nazionale e del nostro cammino al Mondiale. Il campione del Liverpool, in procinto di trasferirsi in Spagna come nuovo colpo dei Blaugrana, ha fatto retromarcia rispetto alle prime dichiarazioni di innocenza su quanto accaduto, chiedendo scusa non soltanto al difensore azzurro ma a tutto il movimento calcistico e promettendo pubblicamente di non ricadere più in episodi di questo tipo.

La punizione decretata dalla FIFA è stata sicuramente pesante: 4 mesi di interdizione dal calcio giocato e 9 partite di squalifica con la maglia della Nazionale, battendo il precedente record negativo di giornate di squalifica comminate in un Mondiale appartenente, nostro malgrado, a Tassotti e alla sua gomitata rifilata ad USA '94 a Luis Enrique, futuro allenatore di Suarez.

Inoltre senza il suo campione in attacco l'Uruguay è apparsa una squadra spenta e senza idee negli ottavi di finale contro la Colombia, lasciando strada libera a Yepes e compagni per un quarto di finale che sa di storico, proprio contro i padroni di casa.

Chiellini smorza i toni e chiude la vicenda con un tweet distensivo auspicando in uno sconto di pena da parte della FIFA. Ora non resta da vedere se sarà ascoltato dagli organichiamati a decidere sul futuro di Suarez oppure se la Federazione internazionale riterrà opportuno mantenere  il pugno di ferro con il giocatore uruguaiano.

Commenti

giovauriem

Mar, 01/07/2014 - 12:55

comunque resta un vigliacco(lo sono quasi tutti i calciatori che fingono di essere stati aggrediti,quando aggrediscono,sapendo che ,forse,avranno la giusta punizione)e poi il chiellini buonista,non mi piace,perchè nelle dispute credo che si debba applicare la regola,occhio per occhio,dente per dente

GiuliaG

Mer, 02/07/2014 - 13:14

C'era bisogno che Suarez lo ammettesse? basta guardare il segno dei suoi denti, al limite del sanguinamento, sulla spalla di Chiellini. Poi, Chiellini può anche perdonarlo ma non può permettersi di chiedere una punizione minore perchè il danno è stato fatto all'Italia e al calcio tutto.