Suning riparte da Sabatini: Conte o Spalletti per la panchina dell'Inter

L'Inter sarà guidata da Vecchi in queste ultime 3 match di campionato. Suning ha deciso di affidare a Sabatini il ruolo di responsabile dell'area sportiva

L'Inter ha cambiato tre allenatori in questa stagione: dopo Roberto Mancini e Frank de Boer, l'esonero inaspettato è toccato anche a Stefano Pioli. Nella serata di ieri, mentre la Juventus di Allegri si qualificava per la finale di Champions League, il club nerazzurro rendeva noto, sul proprio sito ufficiale, l'ennesimo cambio alla guida tecnica. Stefano Vecchi, allenatore della Primavera, guiderà la prima squadra nelle ultime tre giornate contro Sassuolo, Lazio e Udinese.

Zhang Jindong ha deciso che era venuto il momento di cambiare ancora allenatore per dare una scossa all'Inter e per mettere tutti i calciatori di fronte alle proprie responsabilità. Suning, inoltre, ha deciso di affidare all'ex direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini il ruolo di responsabile dell'area sportiva del colosso cinese. L'ex Palermo, aveva rescisso il proprio contratto con il club giallorosso a ottobre del 2016 e lavorerà a stretto contatto con Piero Ausilio per riportare in alto il club nerazzurro a partire dalla prossima stagione. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport sono due gli allenatori finiti nel mirino dell'Inter: il chiodo fisso Antonio Conte e Luciano Spalletti che a fine stagione dirà addio alla Roma.

Nel corso della presentazione, tenutasi a Nanchino, Sabatini si è detto contento di essere stato ingaggiato da Suning: "È un grande onore, è una cosa che non mi sarei mai aspettato e sento fortissimamente la responsabilità che mi viene attribuita dal gruppo Suning. Io sono un uomo molto ambizioso, professionalmente ambizioso e mi rendo conto dell’importanza dell’incarico. Voglio iniziare tutto il lavoro per il gruppo Suning, non solo per il Jiangsu prima squadra ma anche per il settore giovanile. Nella mia mente, l’importanza che ha Suning nel calcio è la stessa di un’altra grande squadra, che è l’Internazionale di Milano. Queste due realtà devono crescere parallelamente insieme. Per me non è un lavoro, è una missione. Vogliamo capire qual è il problema e tentare di risolverlo. I problemi dell’Inter saranno quelli del Jiangsu, dovremo essere una grande famiglia e un grande gruppo di lavoro. Se l’Inter vince e il Jiangsu perde non sarà un bel weekend, dobbiamo puntare al grand slam domenicale".

Commenti
Ritratto di cape code

cape code

Mer, 10/05/2017 - 13:57

Non c'e' mai fine a quanto sia ridicola l'Inda.

giampiroma

Mer, 10/05/2017 - 14:17

Povera Inter. Idee poche costose confuse e perdenti

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Dom, 14/05/2017 - 09:05

Ma non scherziamo: Conte o Spalletti. Ma vogliamo scherzare??? Che forse spalletti è un allenatore?????L'Inter per i ciarlatani ha già dato.