Super Galles che sorpresa. La Russia un vero disastro

I britannici calano il tris e vincono il girone. Bale trascinatore è capocannoniere del torneo

Il Galles fa fuori gli orsi e vince il girone alla prima partecipazione ad una fase finale dell'Europeo. Gareth Bale è continuamente entrato nella difesa russa con una facilità irrisoria, attraversava il campo palla al piede seminando i difensori di Slutsky che lo rincorrevano per un po' e poi si davano il cambio.

Akinfeev ha iniziato dopo un solo minuto a metterci i guanti, ha trascorso una delle sere più eccitanti della sua già lunga carriera, i gallesi gli sparavano pallonate da tutte le parti, sul primo palo, sul secondo, rasoterra, a mezza altezza, all'undicesimo è stato bucato per la prima volta. Pallone perso sul cerchio del centrocampo, Allen verticalizza rapido per Ramsey, difesa assente, arrivato davanti a Akinfeev è partito un pallonetto. A quel punto il Galles era promosso, e la Russia stava disfacendo le brande per tornare a casa dalla grande madre dopo una edizione di questo Europeo catastrofica.

Reazione inesistente.

Dopo pochissimi minuti è arrivato il raddoppio, ma sinceramente poteva arrivare ancora prima. Bale ha messo sulla sinistra una palla per Taylor, Akinfeev in uscita gli ha chiuso lo specchio ma sulla respinta ancora Taylor ha sparato un esterno sinistro che non si ammirava dai tempi del bianco e nero. Le occasioni per il Galles viaggiano alla media di una ogni cinque minuti, tralasciando quelle con un minimo di difficoltà. Nonostante tutto questo sembrava impossibile che la Russia fosse messa così male ma il tabellino non mente, batte il primo angolo al 24', Simolov calcia il primo tiro nella porta difesa da Hennessey al 46', ma non è una vera occasione da gol.

La ripresa non cambiava affatto, bastava guardare gli occhi tristi del trentaquattrenne Roman Shirokov mentre cedeva la sua fascia di capitano, sostituito dopo sette minuti di gioco. A tratti è parso che il Galles risparmiasse le proprie energie. A circa metà ripresa la Russia ha dato l'illusione di aver cambiato marcia, un attimo dopo Bale ha messo dentro il 3-0, capocannoniere del torneo. Detto che il signor Jonas Eriksson è parso molto severo con i russi e indulgente in alcuni contropiede gallesi che puzzavano di fuori gioco, questa Russia la Uefa non vedeva l'ora di spedirla a casa. E i russi non si sono fatti pregare.