Suzuki Ignis tra Suv e city-car Il design ha il tocco italiano

Piero Evangelisti

Fiuggi (Frosinone) La nuova Suzuki Ignis ha niente a che fare con il precedente omonimo modello, perché si tratta di un interessante mix tra cittadina e Suv ultracompatto, anche a trazione integrale e, volendo, con tecnologia micri-hybrid. Per Suzuki, insomma, piccolo è ancora bello, visto che Ignis, disponibile esclusivamente con carrozzeria a cinque porte e quattro posti, è lunga 3,7 metri. Oltre che dalla scelta dei volumi la carica innovativa parte dal design - un fattore ancora determinante nella scelta di un'auto al quale ha contribuito anche il Centro stile italiano ospitato in Piemonte, a Robassomero, presso la sede di Suzuki Italia.

Il particolare che rende unica la Ignis è il robusto montante C che è un po' il simbolo della vettura, ciò che la rende subito riconoscibile, elemento portante del new angle of life che secondo Suzuki la nuova vettura deve rappresentare. Se il look esterno è da vero Suv, l'interno trasmette invece la sensazione di un comodo multispazio dove troviamo alcune geniali e funzionali soluzioni come il divano posteriore a due sezioni scorrevoli longitudinalmente, con una corsa di 16 centimetri, che permette di variare la capienza dello spazio per i bagagli da 260 a 360 litri. La versatilità di Ignis si ritrova anche nella proposta alternativa tra la trazione anteriore e quella integrale, la Allgrip del costruttore nipponico che da 36 anni mantiene a listino il mitico Jimny, probabilmente (al momento del lancio li chiamavamo ancora fuoristrada) l'antesignano di tutti i Suv. Un altro punto di forza di Ignis è quello di non avere una gamma complicata ma soltanto delle variazioni realizzate intorno al motore 1.2 Dualjet, benzina, quattro cilindri, che eroga una potenza massima di 90 CV, offerto anche con tecnologia ibrida SHVS che apre a Ignis le Ztl. Con un peso che non raggiunge la tonnellata nemmeno con la trazione integrale Ignis è agile nel traffico cittadino e maneggevole grazie allo sterzo che vanta un raggio di sterzata di 4,7 metri, mentre il brio che il Dualjet dimostra in città si appanna leggermente quando ci si trova a riprendere velocità in autostrada o nel misto veloce per contenere i consumi (4,3 litri/100 km quello combinato della versione ibrida). Le nuove Ignis, ben equipaggiate, partono da un prezzo di 14mila euro, per tutte uno sconto di 2.100 euro fino al 31 gennaio.