Tappa splendida, ora inizia il vero Giro

I corridori ci regalano una giornata di grande ciclismo, dove si danno battaglia dall'inizio alla fine, tanto che percorrono i quasi 200 chilometri pieni di salita a quasi 47 di media

L' apparenza inganna. Quella di ieri può sembrare a prima vista la classica tappa di trasferimento nella quale poco succede e poco ci si può aspettare. Invece i corridori ci regalano una giornata di grande ciclismo, dove si danno battaglia dall'inizio alla fine, tanto che percorrono i quasi 200 chilometri pieni di salita a quasi 47 di media.

Fughe e controfughe, sempre però controllate dal gruppo, perché tante sono le squadre che vogliono vincere, e molti i corridori che sanno che quella di ieri è per loro l'ultima occasione di gloria.

Ieri tappa splendida, di un agonismo totale, con un finale mozzafiato, nella stupenda cornice di Bergamo Alta. Vince Bob Jungels, talento assoluto. Ma c'è anche il nostro Nibali, che fa il diavolo a quattro, e porta via i migliori. Da domani con il Mortirolo e la doppia scalata dello Stelvio incomincia il vero Giro. Se Quintana e Nibali hanno ambizioni di successo e vogliono mettere in difficoltà Dumoulin hanno tutto il terreno per farlo.