Tennis a Roma Qualificazioni in piazza del Popolo

I 75esimi Internazionali d'Italia partiranno in piazza. Le partite di qualificazione inizieranno in piazza del Popolo, con incontri dalle 11 a tarda sera

Da Wikipedia

Che bello lo sport in mezzo alla gente, per davvero. E' il weekend di Roma, dove forse non si farà mai un gran premio di Formula 1, ma intanto l'Eterna vive il tennis come mai e anche la Formula E di automobilismo. I 75esimi Internazionali d'Italia partiranno in piazza. «Lo dobbiamo alla sindaca Virginia Raggi - annuncia il presidente federale Angelo Binaghi -: quest'anno le partite di qualificazione inizieranno in piazza del Popolo, con incontri dalle 11 a tarda sera, nella porta di accesso alla Capitale. E' l'esempio dei buoni rapporti con il Comune, con nuovi orizzonti al torneo».

I pentastellati si rendono conto della popolarità dello sport e allora non tifano più contro, come per il nuovo stadio o per le Olimpiadi, e allora sotto con un'idea populista per il tennis. «Segno del sodalizio con Coni e federtennis - spiega la Raggi -, perchè l'evento tocchi le periferie. Nella speranza, magari, che di lì esca un campione. L'anno scorso aprimmo un campo temporaneo al VI municipio, dove lo renderemo permanente».

La pallavolo organizzò un Italia-Brasile sotto le stelle, con ct Berruto e Zaytsev: fu una grande serata. In genere le racchette vanno nelle piazze solo per kermesse, allenamenti di ragazzini con personaggi come Panatta. Gli Internazionali partono il 7 maggio, al Foro italico, l'antipasto è per strada. Dal 2011 le qualificazioni sono in "combined event", ovvero il tabellone femminile alternato al maschile. Quest'anno niente Federer, nè Murray, ma Nadal e Djokovic, Del Potro e Wawrinka, Raonic e Alexander Zverev. Dopo un anno torna Serena Williams, vincitrice di 4 edizioni, la prima nel 2002. Wild card a Lorenzi e a Seppi, a Matteo Berrettini e al vincitore delle prequalificazioni, che appunto partiranno nei municipi. Tre invitate: Sara Errani, Roberta Vinci e la prequalificata.

Si prevede una flessione di incasso, del 6%, in prevendita già piazzati biglietti per 6,7 milioni di euro, contro i 7,2 milioni di un anno fa. «Comunque - auspica Binaghi - batteremo il record di fatturato e utile, grazie alle aziende». Aspettando, addirittura, la copertura del centrale, modello Wimbledon, antipioggia. «Così si potrà farci sport tutto l'anno», auspica Virginia Raggi. Sarebbe bello portare il grande sport in tutte le piazze più belle d'Italia.