Il Torino in Svezia ma si apre al buio la stagione italiana

Stasera taglierà il traguardo delle 890 panchine tra i professionisti e lo farà con il suo esordio nelle competizioni continentali. Peccato che per Giampiero Ventura e il suo Torino non ci sarà la copertura tv: in Svezia nessuno produrrà il segnale e per Mediaset, emittente che detiene i diritti dell'Europa League, costa troppo (100mila euro circa) produrla in proprio.

Così la prima partita ufficiale delle nostre squadre oggi alle 19 potrà essere seguita - al costo di 7,80 euro - solo sul sito del Brommapojkarna (in svedese i ragazzi di Bromma), l'avversario dei granata nel terzo turno dei preliminari. Gli scandinavi, entrati nel tabellone europeo grazie al premio Fair Play istituito dalla Uefa, non sembra rappresentare un ostacolo duro: è ultimo in classifica in campionato, realizza pochi gol e ne incassa tanti (già 32 nelle sedici partite giocate, di cui 10 perse).

Insomma, pur non avendo mai vinto in Svezia nei due precedenti europei, i granata guardano con ottimismo alla sfida che segna il loro ritorno su un palcoscenico internazionale dopo 12 anni. Non fanno parte della trasferta i nazionali Darmian e Cerci, rimasti ad allenarsi a Torino con i nuovi arrivati Quagliarella e Avramov.