Torna la Corsa di Miguel, in ottomila il 20 gennaio per le strade di Roma

Dalla competitiva di 10 chilometri con 5000 iscritti alla non competitiva dedicata a Samia, la ragazza somala olimpica a Pechino e morta in un barcone, fino alle prove in bicicletta e mountain bike

7500 partecipanti, 4462 arrivati nella gara competitiva. Sono i numeri da record della scorsa edizione della Corsa di Miguel, che detiene il primato di partecipazione tra le gare italiane sulla distanza di 10 chilometri. Quest'anno l'appuntamento podistico dedicato al poeta e maratoneta argentino Miguel Benacio Sanchez, uno dei tantissimi «desaparecidos» caduto nella feroce dittatura militare argentina degli anni '70, è giunto alla 14ª edizione e il 20 gennaio saranno al via almeno in 8000 (oltre 5000 gli iscritti alla competitiva) grazie anche agli eventi collaterali. Per la gara competitiva confermato il percorso degli anni scorsi: partenza da via dei Campi Sportivi, il classico «giro dei ponti» e l'arrivo allo stadio Paolo Rosi. La non competitiva di 4 chilometri intitolata «Dal ponte per Samia» è intitolata a Samia Yusuf Omar, la ragazza somala che partecipò alle Olimpiadi di Pechino 2008 e che la scorsa estate è diventata una delle tante vittime dei cosidetti barconi della morte che attraversano il Mediterraneo: si parte dal Ponte della Musica e si arriva all'interno del Paolo Rosi.
Ma la Corsa di Miguel andrà anche in bici. Tre gli eventi dedicati alle due ruote: una pedalata di 8 km dedicata ai più piccoli e ai meno allenati; una Randonée di 75 km Roma-Formello-Roma ad andatura libera, valida come prima prova del campionato italiano di specialità e aperta a tutti i cicloamatori e cicloturisti; una rando mtb di 40 km, riservata alle mountain bike, con un tratto di serrato all'interno del Parco Regionale di Vejo. Non mancherà il pacco gara con la maglietta diventata un cult: partecipare alla Corsa di Miguel vuol dire contribuire a importanti progetti di solidarietà a cui l'organizzazione della manifestazione è legata. il 50 per cento delle quote di iscrizione sarà infatti devoluto ad alcune associazioni benefiche operanti in varie parti del mondo.