Tour de France, la giuria boccia il ricorso di Peter Sagan

Niente da fare per la Bora-Hansgrohe, che aveva chiesto alla giuria di riammettere il campione slovacco. E ora spunta il video pro-Sagan

Ricorso bocciato. Niente da fare per la richiesta di riammissione al Tour de France di Peter Sagan, presentata dal suo team, la Bora-Hansgrohe. L'organizzazione della Grande Boucle ha respinto al mittente l'appello della squadra tedesca, che in mattinata aveva diffuso un comunicato nel quale si era detta "in totale disaccordo con la decisione della giuria", contestandola completamente e annunciando la presentazione di un ricorso ufficiale.

La Bora chiedeva il reintegro del suo corridore dopo la squalifica arrivata al termine della quarta tappa, quando Sagan aveva compiuto una scorrettezza in volata nei confronti di Mark Cavendish stringendolo contro le transenne e facendolo cadere: un incidente che era costato al velocista britannico il ritiro dalla corsa a causa di una sospetta frattura all'omero.

Il team tedesco ha sperato fino all'ultimo in un miracolo per vedere reintegrato in corsa il proprio corridore. "Sagan - recita la nota del team - nega di aver deliberatamente causato, o tentato di provocare, la caduta di Cavendish nella fase finale della tappa. Peter è rimasto sulla sua linea durante lo sprint e non poteva vedere Cavendish sul lato destro".

Le possibilità di vedere accettato il ricorso erano pochissime. Nel suo comunicato, la Bora-Hansgrohe non aveva spiegato in che forma intendesse presentare ricorso per contrastare la decisione della giuria. anche perché, a norma di regolamento Uci, non esistono margini di appello rispetto a una decisione presa dai commissari.

La Bora ha provato in tutti i modi a far valere le proprie ragioni, al punto da diffondere su internet un video che dimostrerebbe la non colpevolezza di Sagan nell'episodio della caduta di Cavendish. In pratica, secondo il team tedesco, la caduta del britannico era già iniziata nel momento in cui Sagan lo aveva fatto spostare verso le transenne. (CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO)

A questo punto non c'è più niente da fare: Sagan prepara le valige. Ma prima di lasciare il Tour, il campione del mondo slovacco ha improvvisato una conferenza stampa per spiegare le sue ragioni. "Rispetto la decisione della giuria ma non la condivido. Mi spiace per l'incidente capitato a Cavendish, gli auguro un pronto recupero", ha commentato Sagan.

Commenti
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gzorzi

Mer, 05/07/2017 - 11:53

Lo volete al tour? Bene, gli diamo 10h di penalizzazione e 5h all'intera squadra del furbetto.

gisto

Mer, 05/07/2017 - 13:34

Al filmato mancano 3-4 fotogrammi dove si vede Cavendish (in rimonta)gìà appaiato a Sagan ,ma questi sempre con i gomiti allargati con il corpo lo spostava verso la transenna e contemporaneamente il suo avambraccio destro toccava il manubrio di Cavendish.Evidentemente la giuria ha visto quello che ho visto anch'io.

baio57

Mer, 05/07/2017 - 16:43

Non c'era spazio per passare , e poi è l'inglese che per primo tocca l'avversario ed è già in caduta prima che Sagan allarghi il gomito per tenersi in equilibrio ,e che comunque non lo tocca minimamente con lo stesso. Decisione assurda.