Traffico di droga. Denunciato Berti: favoreggiamento

All'ex campione dell'Inter viene contestata la scarsa collaborazione nel corso delle indagini, ma è escluso il suo coinvolgimento nel traffico di sostanze stupefacenti

Nicola Berti, leggenda dell'Inter, è al centro di una situazione alquanto spiacevole. L'ex centrocampista nerazzurro, e oggi ambasciatore degli Inter club nel mondo, è stato coinvolto in un'inchiesta della procura di Piacenza su traffico e consumo di cocaina coordinata dal sostituto procuratore Matteo Centini, che ieri ha portato ad otto arresti e quattro denunce, fra le quali appunto quella di Berti, che vive da circa vent'anni nella città emiliana.

Tra gli otto che sono finiti in manette, ci sono dei piacentini, alcuni stranieri e in parte altri italiani residenti in altre città. Il ruolo di Berti nell'inchiesta sarebbe marginale: in pratica gli verrebbe contestata la scarsa collaborazione nel corso delle indagini, ma è escluso il suo coinvolgimento nel traffico di sostanze stupefacenti. Quel che è sicuro, comunque, è che la società nerazzurra si aspetta un comportamento completamente diverso da quello che è l'ambasciatore degli Inter club nel mondo. A prescindere da come si concluderà, quindi, Berti (quarto tra i centrocampisti più votati per finire nell'Hall of fame) rischia di non uscirne troppo bene da questa vicenda.

Commenti
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gzorzi

Mer, 28/03/2018 - 10:41

Lo stesso che giorni fa diceva che era meglio perdere che essere milanisti?

afafdert

Gio, 29/03/2018 - 09:50

Ma le strane cose succedono tutte solo a Milan e Inter? La solita inchiesta fake per associare il nome dell'Inter a un brutto (finto) episodio, cioè inventxto dalla procura. Dietro all'inchiesta fake la confindustria calcistica (juvve, romma, napule e lazie).