Tutta Brescia cerca il mister Era al mare

Una telefonata al fratello Federico («sto bene, sono alla casa al mare») ha risolto il giallo della scomparsa di Marco Giampaolo. Introvabile per giocatori e dirigenti del Brescia, ieri sera in campo a Carpi senza il loro tecnico. Che all'indomani della sconfitta con il Crotone e dopo un confronto con una rappresentanza di tifosi, si era reso irreperibile anche al presidente Gino Corioni e ai suoi collaboratori. Tanto che, per cercare il tecnico, si era mossa anche la redazione di «Chi l'ha visto?».
La speranza di ritrovarlo al campo d'allenamento per la seduta di rifinitura prima della partenza per il ritiro di Carpi è subito svanita. Giampaolo è a Giulianova dove ha voluto staccare la spina oltre che il cellulare. «Giampaolo sta bene, non è un assente ingiustificato: ha già comunicato alla società l'intenzione irrevocabile di dimettersi. Domani (oggi, ndr) saremo a Brescia per la risoluzione consensuale - così l'avvocato Malagnini, che cura gli interessi del tecnico -. Giampaolo vuole rassicurare tutti, questa situazione della sua sparizione ha assunto contorni surreali. Ha rinunciato a un contratto di 2 anni, spiegheremo perchè ma il Brescia è già informato».
Il Brescia non disperava di poter recuperare la situazione e aveva diramato un comunicato: «La società ribadisce la piena fiducia nel suo lavoro e il totale gradimento che riscuote da parte della squadra, del presidente e di tutto lo staff». E mentre Corioni sdrammatizzava: «Eccolo il nuovo allenatore, sono io», il vice presidente Luca Saleri si dichiarava ottimista: «Sono fiducioso nel ritorno di Giampaolo. Ad ogni modo non abbiamo contattato altri tecnici». Per il cambio in panchina si parla dell'ex ct dell'Under 21 Devis Mangia.