Dopo il tradimento Rai Sky salva i Giochi in tv

Tutte le dirette delle Olimpiadi invernali anche in chiaro (su Cielo)

«Allegria, bellezza, divertimento», ecco le parole d'ordine per farci vedere in Tv le Olimpiadi di Sochi. Poi toccherà agli atleti. Niente Rai per i giochi invernali. E il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha ringraziato Sky («senza la quale non avremmo visto queste Olimpiadi») andata in soccorso del Coni accollandosi tutta la programmazione e studiando un piano in chiaro con il canale Cielo (digitale terrestre canale 26, Tvsat 19, e canale Sky 126). Il tradimento Rai resterà nella storia della tv pubblica, anche se tecnica e tecnologia Sky garantiscono una miglior qualità di prodotto.

Sky, che ha 4 milioni e 760mila abbonati, trasmetterà in diretta 560 ore dedicate ai Giochi e alle 15 discipline dislocate in 11 sedi di gara: cinque canali in alta definizione con il mosaico interattivo. Poi ci saranno Sky go e Sky on demand e tutto quanto serve per pc, tablet, smartphone (con Cubovision). Mentre sulla radio toccherà a Rtl 102,5 andare in diretta.
Sky farà partire le trasmissioni dalle 7,30 del mattino (10,30 a Sochi), perché il fuso orario italiano ha una differenza di tre ore con quello russo. «La grande novità questa volta è stata la sfida di portare la messa in onda nel mondo free con Cielo: non era il piano iniziale ma abbiamo cercato di cogliere questa opportunità perché per la prima volta i Giochi non venivano trasmessi dalla tv pubblica». Andrea Zappia, Ad di Sky, ha infilato ancora il coltello nella piaga Rai. Cielo avrà 100 ore di diretta e la copertura di tutte le gare degli azzurri. Previsto un Cielo.it anche per chi fosse in ufficio e senza tv.

Accanto ai telecronisti ci saranno atleti famosi, come capitò ai Giochi di Londra. Quindi: Alberto Tomba e Giorgio Rocca, Karen Putzer, Andrea Zorzi, Cristian Zorzi, Camilla Alfieri, Giulia Candiango, Katia Colutir, Massimo da Rin, Silvia Fontana, Gabriella Paruzzi, Jennifer Isacco, Luca Orrigoni, Maurizio Margaglio, Adolf Insam. Un'altra nazionale in campo.