Gli ultras a Taranto costringono la squadra a cambiare divisa

La nuova maglia azzurra non piace ai tifosi. E nelle ripresa gli undici scendono in campo con quella rossoblu

Il campionato lo hanno chiuso con 69 punti e un secondo piazzamento. La prossima sfida sarà quella dei playoff, che potrebbe portare il Taranto, al momento in serie D, a salire di categoria. Ma il risultato positivo ottenuto quest'anno non è bastato a convincere gli ultras, che anzi durante l'ultimo match del girone H si sono distinti per un contestazione durissima.

Alle frange estreme della tifoseria del team pugliese, così sembra di capire, non piace la nuova maglia blu, con cui gli undici erano scesi in campo. Abbastanza per far pensare agli ultras di essere in diritto di lamentarsene. Abbastanza perché i calciatori tornassero in campo, alla riprwesa, con la maglia tradizionale, rossoblu.

I fatti sono successi a Manfredonia, dove la partita in trasferta si è conclusa sullo 0-0. Il presidente del Taranto, Domenico Campitiello - scrive il Corriere del Mezzogiorno - ha dovuto abbandonare lo stadio a metà della gara, dopo essere stato attaccato a lungo dai tifosi.

Commenti
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gzorzi

Lun, 11/05/2015 - 15:31

In pratica quelli che tutto sono tranne che tifosi, decidono... siamo proprio messi bene.

DeZena

Ven, 29/05/2015 - 12:54

anche gli sponsor e i troppi interessi rovinano il calcio, non solo i violenti..squadre che indossano maglie assurde (vedi Udinese-Milan di quest' anno), non han tutti i torti quelli del Taranto..