Unai Emery è il vero segreto del Siviglia dei record

Il Siviglia di Unai Emery si giocherà, per il terzo anno di fila, la possibilità di vincere l’Europa League. La squadra spagnola è detentrice della Coppa, avendo battuto gli ucraini del Dnipro nella scorsa edizione

Il Siviglia di Unai Emery si giocherà, per il terzo anno di fila, la possibilità di vincere l’Europa League. La squadra spagnola è detentrice della Coppa, avendo battuto gli ucraini del Dnipro nella scorsa edizione. Nel 2014, gli andalusi, ebbero la meglio sui portoghesi del Benfica allo Juventus Stadium iniziando così il monopolio sulla “sorella minore” della Champions League. Il tecnico spagnolo ha compiuto un vero e proprio miracolo con il Siviglia che il 18 maggio, a Basilea, proverà a mettere in fila la terza vittoria consecutiva in Europa League e sarebbe davvero un record ineguagliabile. L’ultimo scoglio da affrontare, però, si chiama Liverpool, abituato a giocare e a vincere le manifestazioni europee: chiedere al Milan che, nel 2005, perse in maniera folle una finale di Champions League, a Istanbul, proprio contro i Reds guidati da Rafael Benitez. Ora sulla panchina del club inglese siede Jurgen Klopp che vuole vincere il suo primo titolo europeo, che gli sfuggì di mano nel 2013 quando, alla guida del Borussia Dortmund, perse in finale di Champions contro gli acerrimi nemici del Bayern Monaco.

Emery è un allenatore molto giovane, compirà 45 anni il prossimo 3 novembre, ma ha già vinto due titoli europei con il Siviglia. Spagnolo, ex giocatore di ruolo centrocampista, si ritira nel 2005 ed inizia subito la carriera di allenatore. Nel 2005-2006 inizia ad allenare il Lorca, mentre dal 2006 al 2008 si lega all’Almeria dove ottiente ottimi risultati. La chiamata di una squadra importante, però, non tarda ad arrivare e il Valencia decide che è giunto il momento di affidargli la panchina, ed Emery ci resta per ben 4 stagioni diventando l’allenatore più giovane della storia del club. Nell’estate del 2012 decide di provare una nuova esperienza all’estero e firma per i russi dello Spartak Mosca: viene esonerato a novembre dello stesso anno, ma viene subito ingaggiato dal Siviglia con cui inizia una bella storia d’amore e di successi europei. Nella passata stagione, ma anche in quella precedente, diverse squadre hanno messo gli occhi su Emery che potrebbe cambiare aria in estate dopo tre anni e mezzo fantastici. Il suo contratto con il club spagnolo scadrà il 30 giugno del 2017 ed il Milan continua a monitorare la situazione, visto che già nella passata stagione provò a convincerlo a trasferirsi a Milano: questa volta potrebbe essere la volta giusta, Siviglia permettendo.