Un'olandesona beffa Fede nei suoi 200 stile

Federica Pellegrini trova un'olandesona di quelle toste nella vasca di Milano, ma ne esce ugualmente con un sorriso. Milano città azzurra del nuoto, per questo week end di marzo, ha fatto l'appello. Federica ha risposto ci sono, anche se Femke Heemskerk ha toccato davanti a lei negli amati 200 stile. Tempi da prime della classe: l'olandese con il quarto stagionale (1'56"68) anche se il terzo era già suo. La Pellegrini in costume verde, un po' più indietro nelle classifiche stagionali (1'57"49: ottavo tempo della stagione). «Ma non è il tempo che mi preoccupa. Anzi va benissimo. Fra un mese ci saranno i campionati per la qualificazione al mondiale. Se vado forte adesso, poi c'è il rischio...». Federica seconda, dietro di lei la Masini Luccetti e l'altra olandese di nome, Ranomi Kromowidjojo, regina di 50 e 100 sl. Fede ha spinto molto negli ultimi 50 metri. Magari se ci fossero stati 10 metri in più. «Appunto, bisogna che mi alleni sui 210 metri... scherzi a parte queste sfide mi piacciono e la motivazione mi spinge». La Heemskerk, classe '87, ha un anno in più di Fede. Vecchie tigri.

Invece fra i maschi Greg Paltrinieri ha fatto allenamento con il suo socio di mezzofondo, Gabriele Detti. Ma a metà gara ha preso la testa e saluti. Paltrinieri come tutti gli azzurri pensa ai mondiali estivi di Kazan e in tempi più vicini ai campionati assoluti, che serviranno per qualificarsi ai mondiali. Il tempo di ieri alla stipata (di atleti e appassionati) piscina Samuele è il secondo stagionale (14'58"49), dietro soltanto al diciannovenne australiano Mack Horton. La guerra dei ventenni (Greg è del 1994) promette scintille. Non deve essere entusiasta, invece, Magnini: battuto nei 200 sl da Gianluca Maglia, compagno di allenamento, da poco entrato nel gruppo Pellegrini. Oggi Federica proverà 100 e 400 stile libero, classico odi et amo .