Uruguay e Russia sono già agli ottavi

Tabarez lunedì si giocherà il primo posto del girone con i padroni di casa

Pronostico rispettato per l'Uruguay, che batte 1-0 l'Arabia Saudita e vola agli ottavi di finale assieme alla Russia. La Celeste affronterà la nazionale di casa nell'ultima giornata per il primato nel girone, partendo con una differenza reti peggiore e avendo quindi a disposizione solo la vittoria per scavalcare gli avversari. L'Uruguay ha vinto con il minimo sforzo di fronte a un'Arabia Saudita ordinata e dignitosa, incapace di pungere ma abile quantomeno nell'evitare il ripetersi della figuraccia fatta all'esordio. La notizia principale riguarda Suarez: è ufficialmente iniziato il suo Mondiale, dopo la scena muta del match d'esordio.

Il gol partita, un facile tap-in dopo un'uscita a vuoto di Al-Owais, non è stato nulla di eccezionale, ma ha comunque permesso al Pistolero di festeggiare nel migliore dei modi la presenza numero 100 in nazionale, diventando il primo uruguaiano ad aver segnato in tre edizioni dei Mondiali (2010, 2014, 2018) ed eguagliando Diego Forlan per numero di gol segnati (6) in coppa del Mondo. Salgono così a 94 le reti della coppia Suarez-Cavani (quest'ultimo ieri non pervenuto), arrivata in Russia con l'intento dichiarato di raggiungere la tripla cifra. Dovranno però fare qualcosa in più rispetto a quanto mostrato finora. Contro i sauditi l'Uruguay ha anestetizzato la partita, rischiando pochissimo ma giocando a ritmo troppo compassato, tanto che nella ripresa si è visto Tabarez alzarsi, supportato dalla sua preziosa stampella, per dare indicazioni a bordo campo ai suoi uomini, nel tentativo di scuoterli dal clima quasi amichevole del match. El maestro può però consolarsi, oltre che con la qualificazione, con un dato statistico: l'Uruguay non vinceva le due partite iniziali del Mondiale dal 1954.