Vendrame, è lui il vincitore morale

Forse chiediamo troppo al nostro Vincenzo. Gli chiediamo davvero una missione impossibile, ma va detta una cosa: senza il Gavia e con quello che è restato, c'era poco da fare. Quella di oggi è una signora tappa, ma temo che non sia sufficiente per far saltare il banco. Ci voleva qualcosa di più ieri. Quella di San Martino di Castrozza era ed è stata una tappa per attaccanti, dove i grandi si sono controllati: come era logico e prevedibile.

Ci vuole la strada per agevolare i corridori, per metterli nelle condizioni ideali di creare e provare a mandare per aria tutto. In ogni caso, oggi o mai più. E questo probabilmente è davvero il carburante mentale ideale per affrontare questa tappa.

Ultimo ma non ultimo, bravo il piccolo colombiano Esteban Chaves, che ha vinto una bellissima tappa, anche se il vincitore morale per me è il giovane Andrea Vendrame; rallentato per ben due volte da problemi alla catena, è arrivato secondo. Bravissimo.