Venezia si regala il match point Con Avellino decisivo il 2° quarto

Nelle inciviltà delle partite sauna da giocare in palazzi angusti senza aria condizionata la Reyer Venezia spariglia davanti ai 3500 del suo campo mestrino, vince 78-66 gara 5 e, comunque vada domani sera in Irpinia, si tiene il vantaggio del fattore campo su Avellino visto che adesso conduce la semifinale 3-2.

La difesa veneziana ha strangolato Avellino in un secondo quarto decisivo (23-6). L'uruguaiano Batista, 18 punti 10 rimbalzi, ha lasciato con troppe mosche in mano Fesenko, 10 punti 1 solo rimbalzo però. Bella serata di Peric (18) come gli capita spesso al Taliercio, ma l'uomo del cuore, quello che segna quando serve e difende per tutti è stato ancora Filloy, l'argentino decisivo in gara 4 e decisivo con 10 punti anche ieri.

Per Avellino il vero rimpianto sono le 16 palle perse, la flessione umanissima di Leunen, il più spremuto, anche se nell'ultimo quarto è riuscita a spaventare Venezia ma alla fine capace di ritrovare se stessa amministrando palloni importanti. Domani sera ad Avellino sapremo se ci sarà un altra finalista dopo la meraviglia Trento. Altrimenti tutto si deciderà, sempre nel forno del Taliercio, mercoledì. OEL