Verona, esonerato Mandorlini

Si chiude così dopo più di cinque anni l'avventura dell'allenatore di Ravenna al Verona

Il Verona ha esonerato il tecnico Andrea Mandorlini: la decisione, annunciata dal club in una nota, arriva dopo la sconfitta della squadra a Frosinone. Il Verona è ultimo in serie A, da solo, a 6 punti. Si chiude così dopo più di cinque anni l'avventura dell'allenatore di Ravenna al Verona. Mandorlini, arrivato nel novembre 2010, è stato l'artefice della risalita dell'Hellas prima dalla C alla B e poi, nella stagione 2012/13, al ritorno in Serie A, dopo un'assenza di 11 anni. Nelle due stagioni successive l'Hellas ha ottenuto una tranquilla salvezza lanciando anche talenti del calibro di Jorginho e Iturbe. Quest'anno, complice anche l'infortunio di Toni a inizio stagione, Mandorlini non è riuscito a ripetere il "miracolo" degli anni precedenti.

Per l'ex allenatore di Siena e Sassuolo è stata così fatale la sconfitta subita ieri al Matusa contro il Frosinone (3-2). Mandorlini lascia il Verona all'ultimo posto in classifica con 6 punti raccolti in 14 giornate. Con l'allontanamento di Andrea Mandorlini dalla panchina del Verona, salgono a sei gli esoneri in Serie A dall'inizio della stagione. Il tecnico romagnolo segue la sorte di Giuseppe Iachini, sostituito da Davide Ballardini al Palermo, e di Walter Zenga, con la panchina della Samp affidata a Vincenzo Montella, esonerati entrambi lo stesso giorno il 10 novembre scorso. A inizio del mese, la stessa sorte era toccata a Giuseppe Sannino, rimasto poco più di un mese sulla panchina del Carpi, ora riaffidata al tecnico della storica promozione, Fabrizio Castori. Il 28 ottobre, c'era stato il passaggio di consegne al Bologna tra Delio Rossi e Roberto Donadoni.