Vialli si veste da uomo d'affari per aiutare le piccole squadre

La sua piattaforma «Tifosy» punta a raccogliere fondi tra i fan: «Così stanno vicini ai club e li finanziano»

Gianluca Vialli fa goal anche con l'equity crowdfunding, ovvero vendendo azioni di una start up, la sua. L'ex bomber ha lanciato lunedì una campagna da un milione di sterline che, in pochi giorni, è già quasi sold out nonostante l'investimento richiesto non sia proprio economico: le 4mila nuove azioni (pari al 9,8% del capitale) di Tifosy, piattaforma di crowdfunding destinata al mondo sportivo e partecipata dal goleador, sono vendute a 250 sterline l'una, quindi l'investimento minimo è di mille sterline. In pochi giorni la raccolta ha già superato le 638mila sterline con solo 58 adesioni.

L'operazione è stata studiata per mettere le ali a Tifosy, una piattaforma fondata nel Regno Unito nel 2014 da Fausto Zanetton, ex banchiere in Goldman Sachs e Morgan Stanley, per mettere in contatto i club in cerca di finanziamenti dei tifosi e l'ex attaccante del Chelsea, della Sampdoria e della Juventus. La società, attualmente controllata al 51,7% da fondatori e management e parteicpata per la quota restante da altri soci, si proporne di rendere i tifosi «l'asset più prezioso per ogni singolo club», sostenendo così i club alle prese con azionisti di controllo che tirano al cinghia e banche disponibili a finanziare solo le squadre dai numeri vertiginosi.

I titoli di Tifosy consentiranno ai soci, secondo il prospetto della società, di «godere di privilegi esclusivi, come l'accesso alle campagne sponsorizzate dalla piattaforma e a eventi vip, e per chi punta una fiche da 25mila sterline di sedersi a tavola con Fausto&Gianluca». In questo modo Tifosy che "pre money" - ovvero prima dell'operazione - si valutava 9,2 milioni di sterline, dovrebbe superare i 10 milioni di valorizzazione. La scadenza per aderire all'operazione è fissata per il 10 novembre e, avvisano «Fausto&Gianluca», le richieste saranno esaudite in ordine di arrivo. Tifosy è stata autorizzata ad operare dalla Financial Conduct Authority un anno fa, e da allora ha gestito raccolte per 15 club tra cui gli inglesi Fulham, il Portsmouth, il Bradford e Coventry City e gli italiani Carpi e Parma (attualmente è in calendario una campagna per il Frosinone). La società ha lanciato il primo mini bond in assoluto per l'inglese Stevenage Club Fc, per cui ha raccolto in meno di sei settimane 600mila sterline che sono servite a costruire la nuova tribuna grazie all'intervento di 240 fans. Tifosy è anche partner della Lega Basket italiana e della Jupiler League, ossia la serie A olandese.

Da anni le società sportive stanno cercando nuove vie di finanziamento di fronte alla ritrosia delle banche ad aprire il portafogli e alla indisponibilità dei proprietari a cedere le loro quote. Tifosy risponde a queste nuove esigenze e cresce rapidamente: per questo sta raccogliendo nuovi fondi da investire sia nella piattaforma sia nell'infrastruttura legale e tecnologica. Il pontenziale, d'altro canto, è enorme: un mercato sportivo globale valutato 150 miliardi di dollari con una base di tifosi da 4 miliardi di persone, mentre il mercato del crowdfunding in cui opera la piattaforma è stimato ormai in 432 miliardi di dollari. «Abbiamo preso due piccioni con una fava ha spiegato Vialli all'Ft - perché siamo riusciti a risolvere due dei maggiori problemi delle società sportive: i finanziamenti e il distacco da parte dei loro tifosi».