Vincenzo spettacolo

S e avevamo alcune riserve sulla condizione fisica di Nibali, bene, ieri sulle strade del Lombardia il siciliano ha fugato ogni dubbio. Tappa scoppiettante doveva essere e tappa scoppiettante è stata, proprio grazie a Vincenzo che non si è tirato indietro e ha provato a mettere pressione a Roglic & C., facendo la differenza su strade che lui conosce a menadito.

Vincenzo è stato spettacolare, come sua abitudine. Perché corridore combattivo, orgoglioso e molto hidalgo, proprio come piace a me. È un hombre vertical, che accetta sempre la sfida a testa alta, e si giocherà questo Giro fino alla fine, ben sapendo che questi due corridori lo sloveno Roglic e l'ecuadoriano Carapaz sono clienti molto scomodi. Vincenzo lo sa, e proprio per questo si è portato avanti con il lavoro, attaccando in salita e in discesa. Roglic poco brillante e molto sfortunato ha pagato qualcosa; Carapaz si è difeso da grande campione. Tra questi tre grandi atleti, sarà sfida totale.

Commenti

Nick2

Lun, 27/05/2019 - 09:45

Al Tour dell’anno scorso, quando Nibali, per colpa di uno spettatore cadde, Froome, Thomas e Domoulin lo aspettarono. Ieri, Roglic ha forato, è stato costretto a cambiare la bicicletta con quella di un suo compagno di squadra, in attesa che l’ammiraglia gliela sostituisse. Nibali e Carapaz hanno scatenato la bagarre per costringere Roglic ad affrontare l’ultima salita e la successiva pericolosa discesa con una bicicletta non sua. Il campione sloveno ha limitato il distacco a pochi secondi in salita, ma in discesa è caduto e, solo per miracolo è riuscito a non farsi male, a riprendere la corsa e a contenere il distacco in 40 secondi. Froome, Thomas e Dumolin, l’anno scorso, si sono dimostrati dei signori dello sport. Nibali e Carapaz no. In questo Giro d’Italia di serie B, da oggi il mio tifo va al ciclista senza squadra, solo contro tutti: Roglic!

stesicoro

Lun, 27/05/2019 - 13:27

Quando cadde Nibali, l'anno scorso, nessuno l'aspettò. Il telecronista equivocò il momentaneo allineamento dei big, ma subito dopo si rese conto della pura casualità di quella situazione, durata pochissimi attimi. Insieme al telecronista, fummo in tanti, credo, a rimanere delusi da quel comportamento.