Viviani tira la maglia gialla e addio volata

Elia sfinito al rush finale dopo aver aiutato in salita il capo squadra Alaphilippe

Nimes Se tiri come un ossesso anche in salita per la maglia gialla Alaphilippe, perché queste sono le regole del gioco e di squadra, è dura, anche dopo il giorno di riposo, essere brillante in volata. Questo è quello che deve aver capito sulla propria pelle Elia Viviani, al termine di una volata che l'ha visto ancora una volta piazzato, ma sconfitto dall'australiano Caleb Ewan.

Due vittorie al Giro, adesso due vittorie al Tour: nel settore velocità Ewan è chiaramente il più costante. Negli ultimi duecento metri è irresistibile per il trio dei soliti noti, Viviani-Groenewegen-Sagan, piazzati nell'ordine alle sue spalle. Il solito mondo degli webeti, l'altro giorno, si era lasciato a sarcastici commenti: ma come fa un velocista a scandire il ritmo in salita, quando c'è chi si stacca? Può finché può. Non è un superuomo, e ieri nello sprint di Nimes, l'ha fatto vedere chiaramente, arrivandoci con le polveri bagnate e le gambe cariche di acido lattico. Tappa caldissima e carogna: soprattutto per il danese Jakob Fuglsang, presentatosi in Francia con ambizioni da podio, dopo i bellissimi successi alla Liegi e al Delfinato. A trenta chilometri dall'arrivo, il danese finisce in terra, e con aria mesta si congeda dai compagni e sale in ambulanza con il sospetto di una frattura alla mano.

E pensare che dopo soli trenta chilometri dal via, invece, il Tour rischia di perdere l'ultimo trionfatore: Geraint Thomas. Il gallese finisce a terra quasi catapultato. Tamponato? Guasto meccanico? Ah saperlo Sicuramente Thomas ruzzola in terra e se la cava con qualche botta e abrasione, ma riparte in fretta dopo aver cambiato la bicicletta.

Oggi tutti dovranno prestare maggiore attenzione, sulla strada per Gap: tappa per attaccanti, piena di trabocchetti. Da domani le Alpi: siamo alla resa dei conti.

Ordine d'arrivo sedicesima tappa Nimes-Nimes: 1) Caleb Ewan (Aus, Lotto) km 177 in 3h 57'08'' (media 44,78), 2) Viviani st, 3) Groenewegen (Ola), 4) Sagan (Slk), 5) Bonifazio, 7) Trentin, 10) Pasqualon, 20) Alaphilippe (Fra), 39) Aru, 71) Quintana (Col) a 1'02'', 98) Nibali a 2'00''.

Classifica: 1) Julian Alaphilippe (Fra, Deceuninck) in 64h 57'32'', 2) Thomas a 1'35'', 3) Kruijswijk a 1'47'', 4) Pinot a 1'50'', 5) Bernal a 2'02'', 12) Quintana (Col) a 9'30'', 16) Aru a 14'15'', 53) Nibali a 1h 19'50''.