Volley, cacciati dal ritiro quattro nazionali azzurri: motivi disciplinari

Motivi disciplinari alla base della decisione alla vigilia della fase finale della World League in Brasile

Bufera sulla nazionale italiana di volley alla vigilia della World League. Quattro giocatori sono stati cacciati dal ritiro, in Brasile, per motivi disciplinari. Il motivo: sono rientrati in albergo dopo le due di notte. Si tratta di Dragan Travica, Ivan Zaytsev, Giulio Sabbi e Luigi Randazzo. La decisione è stata presa di comune accordo dal tecnico federale Mauro Berruto e dalla dirigenza. Al loro posto sono stati convocati Davide Saitta, Iacopo Botto e Gabriele Nelli.

In una nota il presidente federale Carlo Magri, confermando la propria fiducia nel tecnico e nello staff, ha espresso il proprio disappunto e la propria amarezza per quanto accaduto alla vigilia di una manifestazione così importante; episodio che tra l'altro verrà attentamente esaminato in ambito federale. Contestualmente il presidente auspica una positiva e pronta risposta da parte di tutta la squadra.

"Ci sono valori che devono essere a fondamento di ogni azione quando si veste la maglia azzurra. Se questo non era chiaro, da oggi sono certo che lo sarà", ha detto il ct Berruto. "Questa decisione, presa in accordo con la Federazione, ha il significato di rimettere al centro di ogni progetto tecnico il valore del rispetto dei ruoli e delle regole".