La prima volta a medaglia delle ragazze della staffetta

E fantastico anche Marco Orsi, in solitaria avventura nei 50 stile libero: finalmente una gara individuale, dopo tante staffette, da lasciare al ricordo e per lasciare il segno. Il 23enne (24 l'11 dicembre) orsone goloso di Budrio si è infilato nella guerra fra titani: Florent Manaudou, il francese che ha chiuso in 20”26, ovvero record del mondo, Cesar Cielo il brasiliano plurimedagliato e il russo Morozov. Orsi ha chiuso in 20”69 che vale l'argento e rappresenta il nuovo record italiano. Aggiungiamo che questa è la prima medaglia azzurra conquistata nei 50 stile libero di un Mondiale. Medaglia che vale un titolo di merito, riflette sulla bontà della velocità stile libero che, in questi mondiali, ha conquistato anche l'argento nella 4x200. E Orsi ora può godersela. «L'obiettivo era il record italiano, ma non immaginavo di scendere così tanto. Partenza e virata erano fondamentali. Sono due anni che ci lavoro con l' allenatore e sono seguito da uno psicologo dello sport. Tutti i tasselli si sono perfettamente allineati. I sacrifici prima o poi pagano. Mi sono inchinato solo al record del mondo! Sono strafelice». Ci mancherebbe.

Altra finale, ma 5° posto per la 4x 50 mista (Di Liddo, Castiglioni, Bianchi e Ferraioli), ma con 1'46”47 nuovo record nazionale. E la Danimarca ha vinto con il record del mondo. Katinka Hosszu ha dominato i 200 dorso con record del mondo (1'59"23), prima donna sotto i due minuti. Eppoi si è ripetuta (oro e record) nei 100 misti. L'ungherese è al terzo oro e al terzo record del mondo e tre record valgono 45mila dollari.

RiSi