"Zanetti e Cambiasso lo vincono con una gamba sola"

Enzo Iacchetti, cuore nerazzurro: "Sono scaramantico. A San Siro non ci vado"

Enzo Iacchetti, interista doc, è molto scaramantico.
Guarderà il derby allo stadio?
«La scaramanzia mi dice che se non sono a San Siro di solito porta bene. Non so dove e come lo guarderò. Sono molto impegnato col nuovo spettacolo (Il musical "Il Vizietto- La Cage aux follex" ndr). Di sicuro farò di tutto per tenermi aggiornato sul risultato».

Anche se lei non è originario di Milano, lo "sente" lo stesso il derby?
«Vivo male tutte le partite dell'Inter, soprattutto con il Milan e con la Juve, visto che la mia famiglia è bianconera e il mio amicone Ezio Greggio anche».

Un derby senza la curva Nord?
«Il derby è da sempre bello soprattutto per i tifosi».

Il derby che ricorda?
«Io mi ricordo tutti quelli che abbiamo vinto. E negli ultimi anni sono stati tanti o sbaglio? (sorride ndr)».

E quello che vorrebbe cancellare?
«Lo 0-6 del 2001 fa ancora male e ogni tanto qualche "amico" milanista mi ci fa ancora pensare forzatamente».

Cosa ne pensa di Walter Mazzarri?
«Mi sembra uno tosto, era partito bene, si sta perdendo. Non vorrei ripetissimo la "Strama" stagione scorsa».

L'arrivo di Thohir porterà benefici all'Inter?
«Lo dirà il tempo. Io avevo e avrò sempre grande stima di Massimo Moratti. A me interessano i fatti e non i proclami. Se Thohir porterà risultati, allora gli vorremo tutti tanto bene».

Chi sarà decisivo nella squadra di Mazzarri?
«Non abbiamo una squadra di fenomeni, ma nemmeno loro ce l'hanno. Io mi fido sempre dei miei "senatori", da Javier Zanetti a Esteban Cambiasso: loro sanno bene come si vince il derby, anche con una gamba sola».