Una squadra tosta per assestare al cancro il colpo del ko

Sostegno alla ricerca. Informazione e prevenzione. Assistenza. Si muove soprattutto in questi campi una galassia di associazioni e fondazioni dedicate alle patologie oncologiche in generale o a specifiche. Parliamo di enti di dimensioni sia nazionali sia locali e che si focalizzano, nella maggior parte dei casi, su aspetti specifici e complementari quali ricerca, prevenzione e volontariato.
La ricerca scientifica - come testimoniano anche il nome e il microscopio nel logo - è il primo obiettivo dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc). L'organismo, reduce dalla tradizionale campagna di raccolta fondi «Azalea per la Ricerca» (organizzata in occasione della Festa della Mamma) è impegnata sia a raccogliere risorse tramite il 5x1000, sia - tramite la collegata Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Firc) a costituire un patrimonio economico di lunga durata per il sostegno della ricerca, derivante da varie forme di donazione e lasciti testamentari.
A sostenere l'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del cancro è da molti decenni la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt). Tra le sue molteplici iniziative, si segnalano il numero verde Sos Lilt e una crescente rete di centri territoriali dove i cittadini possono recarsi per sottoporsi a screening.
L'Associazione Italiana Malati di Cancro (Aimac) è, invece, uno dei simboli del «volontariato attivo». In collaborazione con l'Associazione Italiana Oncologia Medica (Aiom), ha dato vita alla Fondazione Insieme contro il cancro. Tra i suoi obiettivi, la «lotta globale» contro i tumori, le loro conseguenze per la società e le discriminazioni che subiscono le persone colpite da patologie oncologiche.