la stanza di Mario CerviI cani vanno tenuti al guinzaglio. Ma più di loro gli automobilisti

Spesso avvengono casi di grossi cani che assalgono e azzannano persone per strada o nei giardini pubblici con casi di morte dei malcapitati. Non vedo perché ci si sorprenda. Ci sono leggi che obbligano i padroni di animali di una certa stazza a tenerli al guinzaglio e munirli di museruola ma questo molte volte non avviene e così capitano i fattacci. Io vedo spesso padroni idioti, che secondo me avrebbero bisogno di una seduta psicoanalitica, camminare tranquillamente per strada con al guinzaglio, se va bene, ma senza museruola dobermann o rottweiler che sono buoni e mansueti fin che si vuole ma se gli gira la trebisonda diventano potenziali assassini.
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Caro Casati, altre volte m'è capitato di rispondere a lettori che, come lei, lamentavano i casi in cui i cani azzannano persone: ferendole o perfino, rarissime volte, uccidendole. Da amico dei cani non pretendo mi si riconosca l'imparzialità. Tuttavia deploro anch'io i comportamenti insensati di troppi «padroni» colpevoli, molto più dei cani, delle malefatte di questi ultimi. Dobbiamo, tutti noi che abbiamo amici a quattro zampe, osservare regole di sicurezza e di decoro. Detto questo, aggiungo che mi sembrano eccessivi gli allarmi a volte lanciati, quasi che per le strade d'Italia circolassero impuniti, a migliaia, feroci assassini. Siamo assediati da terribili fatti di sangue per i quali i cani non portano responsabilità alcuna. Registriamo lutti automobilistici che sono in diminuzione, ma restano terrificanti. Tra i miei parenti o amici o conoscenti non ne annovero nemmeno uno che sia stato morso seriamente da un cane. Ne annovero purtroppo molti che sono stati coinvolti in gravi incidenti stradali. Deduco da questa esperienza personale che il cane può essere pericoloso ma l'automobile lo è mille volte di più.