la stanza di Mario CerviIl problema non è la laicità dell'Occidente, è la fede cieca dell'islam

A proposito delle persecuzioni religiose nel mondo denunziate da Cardini, non sarà che l'Occidente da due secoli è diventato privo dei valori cattolici perché dominato da quelli laicisti anglosassoni e da quelli prodotti dalla Rivoluzione francese?
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Caro Irenei, l'infierire di stragi e repressioni contro le istituzioni e comunità cristiane trova spiegazione, a mio avviso, più nell'espansione d'un Islam sempre intollerante e spesso feroce che nella carenza di valori cattolici in Occidente. Ho scritto comunità cristiane perché sarebbe riduttivo escludere che i protestanti e gli ortodossi possano essere obbiettivo della persecuzione in nome di Allah. L'imperversare islamico deriva anche dall'impetuosa crescita demografica dei fedeli di quella religione, e francamente non vedo quali contromisure, a questo riguardo, potrebbero essere adottate. Mi pare che secondo lei sia stata una sciagura la fine dell'Ancien régime in Europa e nel Mondo. Il concetto più essere rovesciato. La minaccia e la violenza islamica sono così temibili perché quei popoli e quei regimi hanno rifiutato e rifiutano conquiste che l'Occidente ha ottenuto anche grazie all'egualitarismo laicista e nonostante gli orrori che contrassegnarono la Rivoluzione francese. Le libertà di parola, di credo di voto che in Occidente vigono sono per i fanatici musulmani pericolose e blasfeme. Se gli uomini truci e le donne di cui sono visibili solo gli occhi che vediamo in televisione si adeguassero ai principi del liberalismo -laico o cattolico non importa- ci libereremmo da un incubo. Ma si tratta non di una speranza, si tratta di un'utopia. Smentita dal sangue dei troppi martiri cristiani.