Strage di bambini ad Haiti: 82 morti nella scuola crollata

Sono almeno 82 le vittime, per lo più bambini, e addirittura 107 i feriti provocati dal crollo della scuola «La Promesse» nel quartiere di Petionville a Port-au-Prince, Haiti. Il bilancio della tragedia è stato comunicato dal presidente Rene Preval e dalla protezione civile dell’isola. Sono ancora in corso le ricerche per cercare di estrarre i superstiti dalle macerie.
«Questa mattina è stata ritrovata una classe con 21 scolari e il professore: sono tutti morti», ha detto il presidente, che si trovava sul luogo del disastro dove è crollata la scuola, per supervisionare i soccorsi.
«Ora non si può ancora dire quanti cadaveri si conteranno perché i soccorsi non sono ancora terminati», ha spiegato. Sono infatti ancora in corso le ricerche per cercare di estrarre superstiti dalle macerie della scuola in cui si trovavano diverse centinaia di ragazzi al momento del crollo. L’edificio ospitava un asilo, una scuola primaria e una secondaria.
Gli Stati Uniti hanno promesso di mandare sul posto esperti e squadre di soccorso. Intanto ad Haiti sono già attivi ingegneri della Minustah, la missione Onu sull’isola, e uomini della Croce Rossa locale. Peacekeeper dell’Onu e poliziotti sono impegnati a tenere lontana la folla di curiosi e parenti di ragazzi convolti nel crollo per impedire che ostacolino i soccorsi. La vicina Repubblica dominicana ha promesso l’invio di due elicotteri.
Ancora non sono chiare le cause del crollo. Gli abitanti sospettano che la scuola sia stata ricostruita con materiale scadente dopo un parziale collasso avvenuto anni fa. Il primo piano dell’istituto «La Promesse» è crollato intorno alle 10 (le 16 italiane), mentre gli allievi erano in classe. La struttura ospitava bambini e ragazzi dai 3 ai 20 anni in grande maggioranza provenienti dalla baraccopoli. Incastrata tra le case della zona, la costruzione in muratura sorgeva su due piani, mentre un terzo era in costruzione.