Subaru e il cambio che fa risparmiare

Il risparmio di carburante e la riduzione delle emissioni sono tra gli obiettivi principali dei progettisti di auto. È dunque necessario realizzare una strategia di controllo dell’energia, per evitarne sprechi, ma anche per assicurare un buon livello della qualità di marcia. Appare in questo modo evidente che si deve intervenire ben oltre i motori. Per esempio sulle trasmissioni.
I cambi hanno subìto un’evoluzione interessante. Da qualche anno si apprezza il comfort di quelli automatici, la cui diffusione è aumentata straordinariamente. D’accordo sul comfort che offrono, ma per poter funzionare, un cambio automatico, così come lo conosciamo, consuma energia, oltre a far consumare più carburante. Per questo la giapponese Subaru ha perfezionato un cambio che possa racchiudere in sé il comfort di un automatico, con i consumi di un manuale.
Depositaria del brevetto del cambio a variazione continua, la casa lo ha ulteriormente perfezionato, proponendolo in veste di Lineartronic per le gamme Legacy e Outback con motori ad alimentazione bi-fuel benzina-Gpl. Si tratta di una trasmissione dove il rapporto tra i giri del motore e quello delle ruote non viene regolato da una cascata di ingranaggi, ma dalla variazione continua di rapporto tra due pulegge. Queste sono collegate tra loro da una robusta catena in acciaio che consente di poter trasmettere elevate coppie motrici con un dispendio di energia minimo. La variazione continua del diametro delle due pulegge consente di poter realizzare un’infinità di rapporti di trasmissione, proponendo un comfort di marcia addirittura superiore a qualsiasi cambio automatico tradizionale. Inoltre, dato che il sistema è controllato da una sofisticata gestione elettronica, ci sono situazioni di marcia dove l’accelerazione del mezzo non avviene con l’aumento di giri del motore, come in tutti i sistemi di trasmissione conosciuti, ma solo attraverso la variazione micrometrica del diametro delle gole delle pulegge. Significa che a certe andature si vedrà il motore rimanere fermo a un regime di rotazione particolarmente favorevole per i consumi e la velocità della vettura, che si incrementa. Con un beneficio in termini di comfort e, soprattutto, di consumo facilmente riscontrabile. L’elettronica consente anche di disporre delle marce «virtuali» per utilizzare il cambio anche in modalità manuale, allo scopo di trarre maggiore piacere dalla guida o per scalare predisponendo l’auto ad affrontare al meglio una curva. Queste marce virtuali (sette), possono essere inserite tramite i paddles al volante oppure, con un po’ di dimestichezza, anche azionando brevemente l’acceleratore. In questo modo si sfrutta l’elettronica nel suo programma adattivo che percepisce le intenzioni del conducente reagendo alle sollecitazioni e programmandosi di conseguenza. Il risultato è una guida confortevole, ma anche sempre pronta a modificare il rapporto dei giri tra motore e ruote, con reazioni inferiori a 100 millesimi di secondo. Il tutto si traduce in consumi che possono essere mediamente inferiori anche a quelli realizzati con il cambio manuale. Vista la completezza di risultati che si possono ottenere da un cambio come il Lineartronic, è facile prevedere che possa essere utilizzato su tutta la gamma boxer a quattro cilindri a benzina-Gpl della produzione Subaru.