Super e ipermercati, per il biologico è ancora boom

Continua a crescere in Italia il consumo di prodotti biologici nei supermercati, saliti del 16 per cento nel 2017 per un valore di 1,38 miliardi di euro di vendite (+166 milioni sul 2016) rilevate da Assobio, associazione delle imprese di trasformazione e distribuzione dei prodotti biologici. Il prodotto bio di maggiore successo sono le confetture spalmabili a base di frutta, seguite dalle uova di gallina, dai panetti croccanti e dai sostitutivi del latte a lunga conservazione. Nella «top ten» del biologico compaiono anche la pasta di semola integrale, l'olio extravergine di oliva, il latte fresco, la frutta secca senza guscio, i biscotti e lo yogurt intero. I cibi che hanno fatto segnare gli aumenti maggiori sono uova, olio, confetture, verdura e frutta secca senza guscio.

«Sono oltre 20 milioni le famiglie italiane che consumano prodotti bio, un milione in più solo nell'ultimo anno - commenta il presidente di Assobio Roberto Zanoni -. Sono consumatori consapevoli, che vogliono mangiare sano e sicuro: l'esclusione degli Ogm e dei pesticidi dall'intero ciclo produttivo, la drastica riduzione degli additivi, la riscoperta dei sapori autentici, un sistema di controllo che certifica la conformità a norme europee sono gli elementi cardine che spingono i consumatori verso questi acquisti».

«Ma contano anche - continua Zanoni - la qualità complessiva, indicata come motivo d'acquisto dal 34 per cento di chi mette prodotti bio nella borsa della spesa, e il rispetto dell'ambiente, fondamentale per il 29 per cento di chi li sceglie. Il forte aumento del consumo di prodotti biologici favorisce economie di scala: nell'ultimo anno il prezzo dei prodotti biologici è diminuito di oltre il 6 per cento, riducendo il differenziale nei confronti dell'offerta standard, rendendo la scelta bio sempre più accessibile, in una spirale virtuosa».