La svolta di Alessia al vincitore un milione di euro

Nella nuova edizione si torna alle origini: cast più giovane, casa più spartana, gioco più duro, così i ragazzi saranno più spontanei

Paolo Scotti

da Roma

Il problema, ormai è questo. Come rilanciare quello che fu il primo - ma non è più l’unico - e che a furia di eccessi rischia di risultare anche spompato? Paradossi dei reality. Il Grande Fratello (edizione numero 6, da stasera su Canale 5, e 24 ore su 24 sul digitale terrestre di Mediaset Premium e anche sul portale di Rosso Alice, su Alice Home Tv e sui telefonini Tim) ha lanciato una moda. Ma ora rischia di soccomberle. «Non siamo più i soli - considera Paolo Bassetti, della produttrice Endemol -. I reality venuti dopo di noi hanno estremizzato il genere e gli aspiranti concorrenti, dopo aver imparato da cinque cicli del programma, tendono a strafare». Come rilanciare, allora, la sesta edizione? Ideona: rifacendosi alla prima. «Ritorno alle origini potrebbe essere un buon sottotitolo di questo programma - riassume infatti il direttore di Canale 5, Modina -. Abbiamo deciso di tornare a una scelta dei concorrenti operata fra persone il più comune possibile, in contrasto coi vip che ormai dominano le isole o le fattorie. Eppoi di tornare a un regolamento severo, che metta maggiormente alla prova chi voglia accaparrarsi il montepremi più alto della storia del Grande Fratello: un milione di euro». «Saremo insomma un po’ più cattivi, proprio per spingere i ragazzi della casa ad essere più spontanei - spiega Marco Liorni (ancora una volta responsabile dei collegamenti esterni) - in modo che non pensino solo a quando andranno a ballare da Maurizio Costanzo». Perfino la famosa e famigerata «casa», una volta sede di tutti i comfort in stile Ikea, «sarà invece molto più spartana, molto meno accogliente». Risultato: «Un gioco più duro, più estremo», come sintetizza il coordinatore degli autori, Andrea Palazzo.
A condurre il generale inasprimento, però, è stata chiamata una bionda tutta miele, che poco o nulla pare avere in comune con la spigolosa Bignardi o l’energica D’Urso. Alessia Marcuzzi. «È vero, io sono più timida e nient’affatto aggressiva - ammette lei -, così cercherò di ammorbidire le durezze del regolamento. Inoltre so come far rispettare le regole: l’ho imparato educando mio figlio. Sarò la “mamma” di questi ragazzi». Mamma di poco più vecchia, peraltro. Fra le indiscrezioni sul nuovo gruppo, infatti, si è saputo che trattasi di dodici giovani compresi fra i 22 e i 30 anni, che fra di loro potrebbero esserci uno o più stranieri, che altri provengono da Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna, Umbria, Toscana e Veneto, che almeno per ora non sono previsti consanguinei (si era vociferato di una nonna assieme alla nipote), che fra di loro ci sono un imprenditore, un universitario, un poeta, una commessa di showroom, un barista e che - ahi, le dolenti note - quasi tutti hanno già fatto tv. «Ma non a un livello tale da intaccarne la freschezza - precisa Palazzo -. Ormai, trovare fra gli aspiranti al Grande Fratello qualcuno che non conosca già la telecamera, è impossibile».
Come massima concessione alla stampa, Palazzo fa vedere anche qualche fotogramma dei provini di quattro concorrenti, la cui identità si scoprirà solo stasera e il cui volto appare oscurato elettronicamente, come si fa con chi ha qualcosa di cui vergognarsi. L’unico che si distingua afferma la seguente sciocchezza: «Voglio stare coi piedi per terra. Ma anche vivere in cortocircuito fra terra e cielo».
Le nuove regole della prima puntata prevedono l’ingresso nella casa di dodici titolari, due dei quali saranno in ballottaggio per una prima esclusione, che avverrà però solo fra una settimana e tramite televoto, e due fra i quali si realizzerà il provino in diretta, in modo che il pubblico stesso possa decidere quale dei due rimarrà in gara. Per meglio seguire le vicissitudini del gioco, ogni sabato alle 16.45 andrà in onda Tutti pazzi per il reality, condotto da Roberta Capua e Marco Liorni. Inoltre, ogni giorno alle 21 su Mediaset Premium, anche Platinette potrà dire la sua. Alla domenica al posto della seconda parte di Serie A (dalle 19.20 alle 20) ci sarà un riassunto degli avvenimenti della settimana.
Una curiosità. La clausura dei poveretti si prolungherà nella casa fino a fine aprile. Ma ai primi dello stesso mese ci sono le elezioni. Come faranno gli sciagurati ad esercitare il diritto di voto? Spiazzato dall’osservazione, Palazzo balbetta che «stiamo pensando a come risolvere il problema».