Svolta in Marocco: una donna diventa sindaco di Marrakech

Fatima Zahra Mansouri ha conquistato la poltrona di una delle più importanti città del paese africano. Figlia di un ex viceprefetto, ha studiato in Francia. È la seconda volta in rosa per un primo cittadino. Nel 2003 Asmaa Chabi venne eletta a Essaouira

Svolta rosa in Marocco: per la prima volta una donna è stata eletta sindaco di Marrakech, la seconda città del Paese maghrebino, una delle più importanti città del Marocco e destinazione privilegiata del turismo. Fatima Zahra Mansouri, 33 anni, ha battuto il primo cittadino uscente Omar Jazouli nella votazione svoltasi nel Consiglio municipale. La donna è figlia di un ex vice-prefetto di Marrakech e ha studiato giurisprudenza in Francia. È il secondo sindaco donna nella storia del Marocco, dopo Asmaa Chaabi, a capo della città di Essaouira dal 2003 ad oggi. «Sono onorata di rappresentare Marrakech, mi auguro di vivere fino in fondo quest'avventura», ha dichiarato il nuovo sindaco. La Mansouri era stata eletta nelle file del Partito per l'autenticità e la modernità, vicino al re Mohammed VI e vincitore delle elezioni amministrative del 12 giugno. Nelle elezioni comunali del 12 giugno scorso il Pam si era aggiudicato 6015 dei 27.795 seggi in palio superando con il 21,7 percento dei suffragi l'Istiqlal, il partito del primo ministro Abbas El Fassi.