Swat: 1,3 milioni di rifugiati

Secondo i dati forniti dall'esercito di Islamabad sono 1,3 milioni le persone costrette ad abbnadonare le loro case a causa del conflitto in corso tra militari pachistani e talebani nascosti nella regione

Islamabad - Secondo l’esercito pachistano, dallo scorso agosto sono un milione e 300mila le persone fuggite dalle loro case nella regione dello Swat, Nord Ovest del Pakistan, per mettersi in salvo dagli scontri tra forze governative e talebani. Questa cifra è stato indicata dall’ufficiale dell’esercito pachistano Aamer Raza Qureshi, nel corso di una conferenza stampa. Il militare non ha fornito altre indicazioni, ma ha precisato però sono stati inclusi nel conto gli sfollati dell’offensiva in corso contro i talebani nella valle dello Swat e quelli dello scorso anno nella regione di Bajur, al confine con l’Afghanistan.

Offensiva quasi finita Intanto oggi il ministro dell’Interno pachistano Rehman Malik si è detto fiducioso sul fatto che l’offensiva militare contro i talebani nella valle dello Swat terminerà presto. L’esercito sta intensificando nelle ultime ore la pressione sui fondamentalisti islamici, e ha trasportato i soldati con gli elicotteri a Peochar, roccaforte talebana nella regione. Il governo pachistano ha inviato a Swat e nei distretti limitrofi 15mila soldati, per fronteggiare la presenza di circa 5mila miliziani. Il ministro Malik ha detto che i talebani stanno comunque iniziando a fuggire.