«T» come Trussardi segna lo stile di cinturini e quadranti

Non tutti sanno, probabilmente, che la Casa di moda Trussardi nasce nel 1911 a Bergamo come laboratorio per la produzione e la distribuzione di guanti di lusso, divenendo presto una delle realtà più affermate nel mercato internazionale degli accessori tanto da essere incaricata come fornitore ufficiale della Casa Reale Inglese. Gli interessi dell'azienda, poi, nel tempo hanno spaziato fino ad investire la ristorazione, l'arte contemporanea, l'intrattenimento. Tutto questo ha avuto ed ha come sfondo la città di Milano, in cui la Casa si riflette pienamente, come identità e valori: lo stile e l'eleganza composta del contesto urbano ispirano e influenzano l'estetica di Trussardi, trasformando l'appartenenza al territorio in elemento distintivo della personalità del brand.

Da sempre, dunque, le radici della Casa affondano nella pura artigianalità, ricercando e sviluppando con costanza lo studio di nuove tecniche di fabbricazione dei capi e di elaborazione dei materiali, approccio, evidentemente, da estendere all'intero panel d'offerta, compresi gli orologi, gestiti in partnership con il Gruppo Morellato. L'elemento identificativo è, senza alcun dubbio, la «T» il monogramma del marchio -, a connotare il nome delle singole collezioni e a personalizzare quadranti e cinturini. Nella recente proposta T-Light, ad esempio, un cassa in acciaio avvolgente da 32 mm (anche con finiture PVD rose gold e yellow gold), accoglie un quadrante ricurvo nelle tonalità del verde scuro sfumato (in foto, 139 ), blu soleil o bianco, con raffinate lancette Dauphine; per l'allaccio al polso, oltre all'immancabile bracciale a maglia milanese, ecco il cinturino in pelle rosa con il monogramma «T» applicato.

FRin