8 bit: Assassin's creed

Ubisoft delizia i tanti appassionati di Assassin’s Creed con un nuovo capitolo dell’eterna lotta contro le forze templari

Ubisoft delizia i tanti appassionati di Assassin’s Creed con un nuovo capitolo dell’eterna lotta contro le forze templari. Dopo esserci lasciati alle spalle la Cina del XVI secolo, veniamo catapultati nell’India del 1841, nel bel mezzo della guerra tra l’Impero Sikh e la Compagnia delle Indie Orientali. Il protagonista che dovremo controllare è Arbaaz Mir, un assassino che dovrà recuperare un prezioso manufatto di provenienza templare conservato gelosamente negli scrigni della potente Compagnia. Ci si muoverà nel Punjab, all’interno di paesaggi di grande impatto visivo. Il sistema di controllo del protagonista è rimasto sostanzialmente invariato; Ubisoft ha lavorato molto nel correggere piccole incertezze che si erano riscontrate nell’episodio precedente, rielaborando la tonalità di colorazione dell’ambiente per ottenere una resa visiva migliore.

Il risultato è sicuramente rimarchevole, unito ad una maggiore attenzione ai dettagli tridimensionali e alla fluidità di movimento. Le missioni nelle quali ci si deve cimentare hanno una prevalenza stealth, esaltando le capacità di mimetizzazione e silenziosità rispetto alla pura forza bruta. Le armi bianche per eliminare sentinelle e nemici scomodi arrivano dalla tradizione indiana: a differenza della Cina, qui è possibile utilizzare le armi da fuoco. Particolarmente intrigante il fucile da cecchino, che propone appostamenti, arrampicate e passaggi atleticamente impegnativi per poter avere dei tiri puliti e letali. Varia e completa la gamma di sfide proposte: da quelle a tempo, passando per le eliminazioni di nemici in sequenza preordinata, alla ricerca e al recupero di oggetti o di contratti. Di capitolo in capitolo, si giunge all’oggetto grazie al quale si potrà salire di livello. Da qui in poi, sarà possibile scegliere nuovi oggetti e ulteriori potenziamenti: petardi, coltelli speciali, bombe fumogene, droghe, stati di trance che rendono invisibili: allo stesso modo le abilità dei nemici cresceranno, per rendere meno scontate le missioni. Un gioco molto piacevole, ottimamente realizzato e proposto ad un prezzo accessibile. Viste le premesse, l’ultimo capitolo della trilogia, atteso a breve ed ambientato in Russia, promette meraviglie.