8 bit: Disney Infinity 3.0 Star Wars

Come far passare i giorni che ci separano dall'uscita del settimo film della saga? Affidandosi a un videogioco

È il film più atteso del decennio. Tutti i cinefili si sono segnati, da tempo, la data di uscita del settimo Star Wars su grande schermo. Il problema è come far passare i giorni che ci separano dall’esordio cinematografico. Uno divertente è affidarsi a Disney Infinity 3.0 Star Wars.

Si tratta di uno sviluppo che il colosso americano ha deciso di affidare ad Avalanche Software, basato sulla fortunatissima e conosciutissima serie di Star Wars. Il sistema Infinity 3.0, rimaneggiato e migliorato nei dettagli, sfrutta il sistema Ninja Theory di pupazzi che diventano interattivi. Il target a cui Disney si rivolge è quello dei più piccoli: il sistema di pupazzi animabili ha riscontrato un indubbio successo, aprendo possibilità infinite di utilizzo di personaggi e mondi virtuali differenti. In questo caso lo starter set include le due statuette di Anakin Skywalker e Ashoda Tano, oltre alla miniatura di «Il crepuscolo della Repubblica», che introduce alla relativa avventura.

Disney ha voluto coinvolgere ben otto gruppi di sviluppo per migliorare il prodotto, investendo una mole rilevante di risorse. Ed i risultati si sono visti: pur restando l’animazione tuttora elementare, le meccaniche di movimento e di combattimento sono sensibilmente migliorate, nei limiti di un sistema di gioco rigido. Il fatto che a giocarci siano principalmente i giovanissimi fa affermare che in questo Avalanche Software abbia centrato in pieno l’obiettivo. Il combat system migliorato permette di duellare contro un numero rilevante di nemici su quattro diversi pianeti, spostandosi dall’uno all’altro con una scelta invero limitata di caccia stellari. L’intelligenza artificiale resta molto basica (ma ricordiamo il target): le abilità particolari dei vari personaggi risaltano meglio che in passato, rendendo gli scontri vari e divertenti e mai scontati.

Un gran lavoro è stato fatto anche nella cura delle ambientazioni, pur rimanendo rigorosamente nello stile cartoon. Il sistema di gioco online pare ancora di difficile accesso e di limitati contenuti, ma non è questo l’aspetto principale della richiesta del mercato. Per il futuro si punterà sulla possibilità di interazione di personaggi di differenti saghe; con lo sviluppo graduato nel tempo, sarà possibile far interagire i personaggi della tradizione Disney (Topolino, Paperino e compagnia) con i mondi di Star Wars, lasciando campo libero alla fantasia dei giocatori. Sarà interessante capire come gestire una prevedibile mole mastodontica di dati differenti, ma è indubbio che i team di lavoro coinvolti e le risorse messe in campo fanno ben sperare.