Assistenti vocali con voci femminili: "Rafforzano gli stereotipi di genere"

La denuncia arriva dall'Unesco: "Contribuiscono a rafforzare l'idea che la donna sia sottomessa"

La scelta di assegnare voci femminili agli assistenti vocali sta contribuendo a rafforzare stereotipi di genere. Sentire Siri e Alexa rispondere alle diverse domande, comprese quelle offensive, in modo tranquillo e remissivo avrebbe collaborato a rafforzare l'idea che le donne siano subordinate agli uomini. La denuncia arriva da uno studio realizzato dall'Unesco.

Secondo la ricerca, "il fatto che nella maggior parte dei casi la voce degli assistenti vocali è femminile trasmette il messaggio che le donne sono compiacenti, docili e ansiose di aiutare, disponibili semplicemente toccando un pulsante". L'assistente vocale, inoltre, non è in grado, né autorizzato a fare niente se non ciò che gli viene chiesto: "Compie gli ordini e risponde alle domande indipendentemente dal tono o dall'ostilità. In molte comunità, ciò rinforza i comuni pregiudizi di genere secondo cui le donne sono condiscendenti e tolleranti nei confronti di trattamenti inadeguati". Non solo. Le assistenti vocali rispondono gentilmente anche quando vengono insultate pesantemente.

Ma perché vengono scelte voci femminili? Secondo i ricercatori, perché gli ingenieri che progettano gli assistenti vocali sono soprattutto uomini.

Ma, a detta dell'Unesco, la situazione si può modificare, soprattutto perché queste tecnologie sono relativamente giovani, come ha ricordato il Corriere della Sera. L'organizzazione delle Nazioni Unite ha chiesto alle aziende la possibilità di sviluppare macchinari di genere neutro. Inoltre, bisognerebbe programmare gli assistenti vocali a riconoscere e scoraggiare insulti e molestie verbali: "Il mondo deve prestare molta più attenzione a come, quando e se alle tecnologie di intelligenza artificiale è attribuito un genere e, soprattutto, chi glielo ha attribuito".

Commenti
Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Mer, 22/05/2019 - 21:56

Forse sarebbe stato meglio "ingegneri", gnurant!

Cristiano2

Dom, 26/05/2019 - 10:19

Forse sarebbe ora di trovare un lavoro serio all'UNESCO... e un po' anche al resto dell'ONU!