Il deepfake ha già creato 100mila volti di persone che non esistono

Una startup ha creato al computer stock di immagini assolutamente realistiche di esseri umani che, in realtà, non esistono

Si chiama deepfake ed è l'ultima frontiera della tecnologia. Che cos'è il deepfake? È una tecnica per la sintesi dell'immagine umana, basata sull'intelligenza artificiale, che viene utilizzata per combinare e sovrapporre immagini e video esistenti con video o immagini originali, grazie una tecnica di apprendimento automatico, conosciuta come "rete antagonista generativa".

Succede allora che una startup, Generated Photos, crea e mette in circolo sul web uno stock di 100mila immagini assolutamente iperrealistiche di uomini e donne che sono però inesistenti, essendo stati appunto creati con tale diavoleria tecnologica. Non tutti e 100mila i profili, a dire il vero, sono riusciti con successo.

Un algoritmo ha messo insieme i tratti somatici dei volti di 69 modelli (umani) con 29mila (!) loro fotografie realizzate in studio e il gioco è fatto, come spiegato da La Repubblica. Una rivoluzione – a basso costo – nel segno della customizzazione, che però rischia seriamente di portarsi con sé un vero e proprio allarme sicurezza e privacy.