Ecco la sindrome smartphone. Così cambia il corpo umano

È la crescita sproporzionata del pollice che usiamo per digitare sullo smartphone. I più colpiti sono i giovani tra i 18 e i 35 anni di età

Lo smartphone ci ha cambiato la vita. Questo è poco ma sicuro. E cosa pensate se vi diciamo che sta lentamente modificando il vostro corpo? E se dicessimo anche che questo cambiamento è il segno del nuovo millenio?

La sindrome del pollicione o dello smartphone

Non vi preoccupate. Non è nulla di grave. Ma se siete il tipo di persone che vive con il cellulare in mano molto probabilmente siete affetti da questa sindrome del nuovo millenio. Ma di cosa si tratta? È la crescita sproporzionata di un pollice. Più precisamente quello che usate per scrivere e per utilizzare il vostro smartphone. Il pollice in questione può arrivare a crescere anche del 15 per cento in più dell'altro. Secondo il Mirror, quotidiano britannico, circa il cinque per cento degli inglesi ha un pollice più grande dell'altro.

I tempi passano: si è rapidamente passati dal "ginocchio della lavandaia", che caratterizzava l'era precedente l'invenzione della lavatrice, alla sindrome del pollicione. Ore e ore a scrivere, a digitare sullo schermo touch hanno modificato e stanno modificando il corpo umano. I più colpiti, ovviamente, sono i cosiddetti Millennials. Ovvero i giovani tra i 18 e i 35 anni. La percentuale in questa fascia d'età si alza, anzi raddoppia: il 13 per cento di loro soffrirebbe per l'appunto di questa sindrome.

Ma cosa si puà fare per evitare questa crescita del primo dito della mano? Ovviamente di mettere il telefono in tasca non se ne parla. E allora, come fare? Non resta che sperare nella tecnologia del riconoscimento vocale. Questa, forse, potrebbe evitare alle prossime generazioni di contrarre questa "malformazione".