Finge per settimane di essere in viaggio, ma non ha mai lasciato casa

Grazie a un po' di foto-ritocco, una 25enne olandese ha convinto anche i genitori di trovarsi all'estero. Il motivo? "Dimostrare che sui social filtriamo la realtà"

La 25enne olandese Zilla Van Den Born è la mente dietro a una delle supercazzole più elaborate dai tempi del terapiatapioco del conte Macetti. La ragazza ha convinto i suoi parenti, amici e contatti Facebook di aver trascorso cinque fantastiche settimane in un avventuroso viaggio attraverso Thailandia, Cambogia e Laos.

In realtà non si è mai mossa dalla città di Amsterdam dove vive, ma nel corso dell'ipotetico tour ha puntualmente aggiornato il suo profilo con status e fotografie (ritoccate con photoshop dalla prima all'ultima). Una beffa tanto convincente da aver ingannato anche i genitori che l'hanno persino accompagnata in aereoporto.

"L'ho fatto per dimostrare alle persone che filtriamo e manipoliamo quello che facciamo vedere nei social network. In questo modo creiamo un mondo ideale online che la realtà non può soddisfare. Il mio obiettivo era dimostrare quanto sia facile e comune distorcere la realtà" ha dichiarato la ragazza. 

Commenti
Ritratto di tomari

tomari

Mar, 09/09/2014 - 18:40

Brava! E gli allocchi frequentatori di facebook (io traduco in faccia col buco), ci sono cascati in pieno.

schiacciarayban

Mer, 10/09/2014 - 09:32

Bravissima, questa è una denuncia di come FB possa falsare la realtà ed essere quindi un potenziale pericolo. FB è uno strumento utile ma i rischi sono enormi per la generazione FB che rischia di crescere con amicizie virtuali, esperienze virtuali e ritrovarsi fra vent'anni con un pugno di mosche.

bepi

Mer, 10/09/2014 - 11:11

Io invece lo chiamo fecebook...

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 10/09/2014 - 11:54

Non ho visto tutti i montaggi. Quello presentato in questo articolo mi pare ottimo. Non è facile coordinare tutti gli elementi, a partire dalla concordanza tra gli obiettivi utilizzati per le due foto, per finire con la corretta esposizione, passando attraverso centri prospettici, fonti di luce ed una miriade di dettagli, come la risoluzione dell'immagine, che potrebbero svelare il trucco. Non mi trovate su facebook. Sekhmet.