Facebook e il timer per verificare il tempo passato sul social

Nuova funzione per poter controllare e nel caso diminuire il tempo trascorso tra condivisioni e like

Facebook ha deciso di attivare un timer che aiuti l’utente a monitorare il tempo passato sul social network. Era stato Instagram a fare da cavia per testarne la funzionalità. E Mark Zuckerberg, visti i buoni risultati ottenuti, ha deciso di installare lo stesso strumento sul principale social. Your time on Facebook permetterà di rendersi effettivamente conto del tempo trascorso tra like, condivisioni e smile. Avrà il compito di controllare la frequenza quotidianamente e i dati verranno cancellati ogni sette giorni. Sarà in grado così di mostrarci sia il tempo trascorso giornalmente che la media settimanale. Inoltre l’utente avrà la possibilità di scegliere quante ore massime passare sul social, trascorse le quali Facebook ci informerà tramite una notifica del tempo scaduto, e magicamente la pagina verrà chiusa fino alla fine della giornata. Basterà selezionare l'opzione "Imposta un promemoria giornaliero" e il gioco è fatto.

Già da giugno scorso correvano voci che presto questo strumento sarebbe stato aggiunto al social, ma i test per verificarne l’efficacia hanno richiesto qualche mese. Sempre più social network e applicazioni stanno scegliendo di dare la possibilità ai navigatori del web di poter controllare il tempo passato sulle piattaforme. Instagram ha iniziato la settimana scorsa il suo cronometro personale. E Facebook non vuole essere da meno, raggiungendo così Apple e Google. La prima ha inserito sui nuovi iPhone lo Screen Time, un’applicazione già presente nel telefono, che non richiede quindi di essere scaricata. Gli smartphone Android sono dotati anch'essi di un contatore in grado di misurare il tempo trascorso sia sul telefono che sulle singole app . Scelta probabilmente obbligata, dati gli ultimi studi sui social che hanno confermato la loro pericolosità a livello mentale. E’ infatti di pochi giorni fa l’allarme di uno studio condotto in Pennsylvania, secondo il quale vi sarebbe una relazione tra il tempo trascorso sulle piattaforme sociali e un calo del benessere psichico. Chi passa troppo tempo sui social rischia di essere più propenso alla depressione e alla solitudine.