Ecco come Google combatterà il cancro

Il nuovo progetto della divisione X di Google vuole studiare un sistema di sensori per monitorare le funzioni interne del nostro organismo

A Google Internet non basta più. Essere il motore di ricerca più utilizzato al mondo è diventato il trampolino di lancio per l'applicazione scientifica nei campi più svariati. Dopo il progetto legato alle auto senza pilota basato sulla tecnologia di Google Maps arriva un nuovissimo progetto, di cui vedremo in primi risultati tra non meno di sei o sette anni.

Il suo sviluppo è affidato alla divisione denominata Google X che ha messo al lavoro un centinaio di tecnici e scienziati per creare delle nanoparticelle che permettano di monitorare la nostra condizione corporea dall'interno. Come spiega il capo del progetto, Andrew Conrad, "il nostro sogno è quello di sostituire le visite dal medico con un nuovo sistema". Le nanoparticelle, ingerite sotto forma di capsule, permettono il monitoraggio costante di cellule, proteine e molecole per monitorare costantemente la nostra situazione corporea, comunicandola in tempo reale a dei visori molto simili ai primi modelli di smartwatch già in commercio.

Una soluzione che potrebbe cogliere sul nascere la moltiplicazione di cellule tumorali o la formazione di placche di grasso nel sangue, impedendo il manifestarsi della maggioranza delle malattie degenerative conosciute, permettendo un intervento preventivo. I più pessimisti sottolineano il rischio per la privacy che verrebbe dal possesso di dati simili da parte di una società privata quale è Google. Ma aldilà delle ricadute sociali del progetto, dal punto di vista prettamente scientifico, quella che ci aspetta nel prossimo decennio ha il sapore di una vera rivoluzione.

Commenti
Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 30/10/2014 - 14:23

Arrivano tardi... ci ha già pensato Berlusconi quattro anni fa a sconfiggere il cancro...

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Gio, 30/10/2014 - 16:02

Dreamer_66 ..... ed in più ha creato un milione di posti di lavoro mentre google ne ha soltanto 48000 poi Berlusconi ha fatto un gigantesco ponte sullo stretto mentre google si è soltanto intrufolato in una rete.

cgf

Dom, 02/11/2014 - 21:54

Quanta gente informata male, del tumore ne ha parlato la prima vota nel 2000, l’intervento è avvenuto nel 1997, il milione di posti in realtà sono stati quasi due milioni, poi arrivò Frodi e cominciò il declino.