Gran turismo sport

La versione del ventennale di GRAN TURISMO SPORT, titolo che ha fatto fortuna con il supporto PlayStation,
segna anche una svolta importante per il gioco stesso. Polyphony Digital, che lo ha rilasciato dopo mesi di prove e
ritocchi, ha deciso di renderlo quasi esclusivamente un competitivo online.
Un cambiamento così radicale rispetto alla tradizione potrà dare i suoi frutti solo quando ci saranno abbastanza
utenti a gareggiare in rete: per questo dovremo aspettare alcuni mesi per capire appieno se l'azzardo di Yamauchi
ha colpito nel segno.
Per ora dobbiamo prendere atto che, rispetto al precedente, questa versione di Gran Turismo Sport ha migliorato
ulteriormente la cura e la bellezza estetica delle autovetture, tanto da renderle fotograficamente perfette e
allettanti. All’inizio i modelli a disposizione sono pochi; gli sviluppatori hanno promesso, entro breve tempo, di
inserire online una pletora di varianti e di nuove auto alla portata dei piloti più esperti. Ulteriori migliorie nella
risposta ai comandi, con una progressione delle difficoltà commisurata all'esperienza maturata in pista.
L’azione è sempre fluida e spettacolare, senza salti d’immagine o rallentamenti. L'intelligenza artificiale tende ad
essere ancora un poco lacunosa nei momenti critici delle corse, proponendo soluzioni a volte troppo lontane dal
reale. Ottima l'interazione con il box, che offre varianti significative nella preparazione degli assetti della vettura.
Il livello single player è rimasto quasi esclusivamente come preparazione alle corse in multiplayer, che
decideranno delle classifiche e permetteranno di sbloccare migliorie personali. La grafica complessiva è ben
realizzata, anche se i circuiti non presentano una particolare ricchezza di dettagli. I commenti della community
sono per ora cautamente positivi, in attesa di scoprire quali saranno le evoluzioni preparate per il futuro dagli
sviluppatori.