Grande successo per Stonex: oltre 500 Breakers alla festa per lo smartphone italiano

Durante la serata sono stati festeggiati alcuni importanti traguardi raggiunti dall'azienda: la vendita di #Galileo in soli 4 giorni e 5 ore e quella di #DaVinci per sole 24 ore; la vincita del premio come Migliore Startup italiana in occasione della decima edizione del festival della rete

Continua l'avanzata di Stonex, l’azienda italiana che si sta proponendo al mercato con uno smartphone con caratteristiche eccellenti, ma ad un prezzo molto più basso rispetto a quello della concorrenza. Una avanzata fatta di passaparola e non di grandi pubblicità sui media, come ha sottolineato Francesco Facchinetti a Tgcom24.

Ed è stato proprio il passaparola a far arrivare da tutta Italia (ma non solo) oltre 500 persone, tra Breakers (questo il nome dei supporter di Stonex), blogger e giornalisti alla pizzata organizzata da Francesco Facchinetti, Creative Director di Stonex, e Davide Erba, il Ceo dell'azienda.

Durante la pizzata sono stati festeggiati alcuni importanti traguardi raggiunti da Stonex: la vendita di #Galileo in soli 4 giorni e 5 ore e quella di #DaVinci per sole 24 ore; la vincita del premio come Migliore Startup italiana in occasione della decima edizione del festival della rete, decretato dai Macchianera Italian Awards 2015 e la recente collaborazione con i giovani designer di DollyNoire che hanno personalizzato 300 magliette Break The Rules messe in vendita sull'e-shop di Stonex One.

Facchinetti e Erba hanno così commentato il buon esito di questa iniziativa: "Sono arrivate persone da tutta Italia, dalla Svizzera e dalla Germania per unirsi a noi e passare una serata in compagnia di altri Breakers. Per questa volta, purtroppo, non abbiamo potuto prendere in considerazione tutte le 7 mila le richieste di adesione che abbiamo ricevuto ma la prossima volta vorremmo faremo le cose più in grande, affittando addirittura un palazzetto per poter accogliere tutti quelli che vorranno passare una serata insieme a noi. Perché questo è da sempre il vero significato del progetto di Stonex One: l’essere uniti non solo dalla tecnologia ma anche, e soprattutto, da un pensiero comune, ossia credere che le cose possono essere fatte anche in questo Paese e possono superare i nostri confini nazionali".

Stonex, prima di essere un'azienda, è una community, fatta quindi di persone che interagiscono con la start up. E, proprio in occasione della serata, è stato riconfermato da parte del team di Stonex One l’arrivo di 5 nuove app personalizzate, oltre a quelle ancora in via di definizione, decise sempre in concerto con i Breakers. Le nuove app serviranno a coprire le aree di: instant messaging, ideochiamate, theme engine per creare ulteriori temi e icone uniche, condivisione degli sfondi e fotocamera. Insomma, Stonex e i suoi Breakers continuano ad andare avanti. Rompendo schemi e regole.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 05/10/2015 - 13:30

Ma qualcuno l'ha provato prima di festeggiare?

frabelli1

Lun, 05/10/2015 - 15:40

500? Ma sono tutti gli amici e parenti della gente che ci lavora o collabora. Poi chi ha mai visto-provato-toccato questo oggetto?

linoalo1

Lun, 05/10/2015 - 16:20

Appunto perché è Italiano,bisognerebbe comprarlo ed usarlo!!!Noi Italiani,abbiamo sempre dimostrato,in tutto il mondo,le nostre capacità ed i nostri valori!!In questo caso,non credo proprio che un Cellulare Stonex possa essere peggiore di quelli più blasonati e publicizzati oggi in commercio!Solo il fatto che,con le stesse caratteristiche degli altri,costi di meno,è già un buon segno!!Quindi,prima di criticarlo a priori,proviamolo!!!!

Ritratto di frank.

frank.

Lun, 05/10/2015 - 17:46

Io, pur essendo un trinariciuto ad honoris e quindi antitaliano, lavoratore statale nullafacente (anche se sono un professionista a partita iva), nemico delle imprese italiane, avversario della libera impresa nostrana...l'ho comprato!! Ho comprato lo StonexONe e devo dire che nonostante le critiche è un prodotto interessante. Invece i veri seguaci dell'impresa made in italy assidui lettore de "il giornale" avranno tutti l'i-phone. Sbaglio?