La guerra dei brevetti Apple contro Samsung Al via il processo

L'azienda di Cupertino ha depositato lo scorso anno una causa contro il rivale sostenendo che i suoi prodotti non siano altro che copie illegali dei popolari iPhone e iPad. La Samsung contrattacca: avete copiato voi

Apple contro Samsung. Si apre oggi, davanti al giudice della corte distrettuale di San José, in California, il
processo che vede di fronte le due società per la lunga battaglia dei brevetti di smartphone e tablet. La Apple ha infatti
depositato lo scorso anno una causa contro il rivale sostenendo che i prodotti della Samsung Electronics Co. non siano altro che copie illegali dei popolari iPhone e iPad.

E per questo l'azienda di Cupertino chiede un risarcimento di 2,5 miliardi alla compagnia sudcoreana. Dal canto suo, la Samsung sostiene invece che sia stata la Apple a compiere il furto e che alcune delle tecnologie in questione (come i design rettangolari di smartphone e tablet) siano standard industriali in circolazione da anni.

Il processo è solo l'ultima tappa della lunga schermaglia tra i due produttori, già contrapposti in altri tribunali, anche in Germania e Regno Unito. Lo scorso mese, il giudice distrettuale Lucy Koh, di San José, ha ordinato alla Samsung di ritirare dal mercato statunitense il suo tablet Galaxy 10.1 in attesa del processo.

Prima del processo, la corte aveva tentato un'udienza di mediazione a cui hanno preso parte l'amministratore delegato dell'azienda californiana, Tim Cook, e alti rappresentanti di Samsung, ma nell'occasione non si era riusciti a risolvere la disputa. Quello che si apre oggi e dovrebbe durare quattro settimane, sarà un processo tecnico, in cui interverranno come testimoni molti esperti di brevetti.

Gli avvocati di Apple sostengono che non ci siano quasi differenze tra i prodotti di Samsung e i propri, e che
documenti interni della casa sudcoreana dimostrano che essa abbia copiato il design e l'interfaccia ideati dall'azienda di Cupertino. Samsung ovviamente nega e sostiene che la rivale abbia copiato l'iPhone dalla Sony, notando che quest'ultima compagnia sviluppa telefoni mobili dal 1991, mentre la Apple lo fa solo dal 2007.

Commenti

Carlo R.

Lun, 30/07/2012 - 20:16

Il problema è che i brevetti stanno diventando un freno per l'innovazione. Brevettano di tutto! Cose illogiche neanche esistenti con la speranza che in un futuro qualcosa del genere possa essere inventato e quindi battere cassa! Esistono intere società patent troll che si occupano di acquisire brevetti per poi denunciare e portare a processo intere corporation e ottenere il "pizzo".. Semplicemente scandaloso! Veri e propri parassiti della società!

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Mar, 31/07/2012 - 18:25

una guerra di niente..e noi coglionazzi a scaricare le apps, a cervello spento

briegel70

Mar, 31/07/2012 - 18:46

Pur non avendo nessuna competenza in materia, mi permetto di fare una ingenua osservazione: cosa dovrebbe accadere, allora, in campo automobilistico dove molti modelli sono scopiazzature belle e buone di altri ? E poi, cosa si dovrebbe dire del fatto che, quando è nato il motore a scoppio, tutte i produttori di auto hanno "scopiazzato" (dal momento che anch'essi - tutti - si sono messi a fare auto col motore a scoppio)??? Sarò ingenuo, ma non capisco... Mi sembra una polemica "surreale": è normale che le "tecnologia" diventi - prima o poi - a pannaggio di tutti. E' stato così da quando l'uomo ha inventato la ruota... Anche perchè, non vedo in base a quale principio uno non possa "copiare"... Un conto è produrre un "falso" e spacciarlo per l'originale (e qui capisco che ci sia la frode). Altra cosa è fare un prodotto con le stesse caratteristiche del prodotto della concorrenza... Dov'è il problema??? Forse che un produttore di auto avrebbe dovuto continuare a produrre carretti tirati dai muli perchè sennò "copiava" colui che per primo ha inventato l'automobile col motore a scoppio ??? Maddai !