Mobilegeddon: così cambiano le ricerche online

Google lancia un nuovo algoritmo per le ricerche online: penalizzati i siti per i dispositivi mobili che non sono configurati

Novità in arrivo su i dispositivi mobile. Da oggi Google introduce un nuovo sistema per le ricerche online. Il "Mobilegeddon", così è stato ribattezzato dagli esperti dei motori di ricerca, penalizzerà i siti e i portali che non hanno una buona configurazione per i dispositivi mobili, come tablet e smartphone. Il nuovo algoritmo di google modificherà il ranking delle ricerche e di fatto potrebbe ribaltare i risultati. Se un sito è posizionato in alto nella ranking avrà maggiori accessi, cosa che non accade per i siti che hanno un basso indice di posizionamento nel motore di ricerca.


"Nell’annuncio di febbraio Google dice che le modifiche avranno un impatto significativo sui risultati di una ricerca. Abbiamo osservato una attività intensa già nelle ultime due settimane, una sorta di fase preparatoria del motore di ricerca a quanto avverà da domani - spiega Ale Agostini, amministratore di Bruce Clay Europe ed esperto di ricerca online -. Per quanto visto sinora, possiamo dire che ci saranno impatti anche sui risultati su desktop. In pratica, il nuovo algoritmo sovrarappresenterà rispetto a oggi la bontà della versione online. I primi dati per valutare i risultati effettivi li avremo venerdì, con una ricerca che prenderà in esame centinaia di siti".