Muore il "re" dei bitcoin ma non lascia la password: in fumo 150 milioni

Gerald Cotten, fondatore dell'exchange Quadriga CX è scomparso a fine 2018: solo lui conosceva le credenziali per accedere al tesoro in criptovalute

Centocinquanta milioni di dollari (circa 130 milioni di euro) andati persi per sempre: il 30enne canadese Gerald Cotten, fondatore dell'exchange Quadriga CX, un sistema di compravendita di criptovalute, e "re" dei bitcoin è morto a fine 2018 senza lasciare le password per accedere al suo portafoglio e patrimonio digitale.

E così quel mastodontico tesoro in criptovaluta è andato in fumo. Per sempre.

Già, perché ora nessuno sa come recuperare tutto quel denaro depositato nella cassaforte online, visto che Cotten – da buon informatico qual era – aveva messo in sicurezza il proprio pc con sistemi di crittografia più che avanzati. Un computer che rimane così inaccessibile.

Come racconta disperata la vedova del ragazzo, Jennifer Robertson, parte di quel tesoretto virtuale da 150 milioni di dollari è depositato e messo al sicuro in un "cold wallet", ovvero un deposito digitale legato a doppio filo al computer di Cotten, finché qualcuno riuscirà – sempre se ci riuscirà – a forzare i notebook del defunto.