Nasce il Cubetto robot che insegna coding anche ai più piccoli

Dai tre anni in su, il giocattolo fa innamorare tutti, anche la sorella di Zuckerberg

Si chiamano Filippo Yacob e Matteo Loglio e sono i giovani ideatori del Cubetto robot, rivoluzionario giocattolo della società Primo Toys capace di far divertire i più piccoli avvicinandoli alla programmazione informatica. L'idea, avviata alla produzione industriale grazie al crowdfunding, è brillante e vede l'uso di pochi semplici oggetti, tutti di legno: un Cubetto robot, una tavola di comando (Board) e una manciata di tasselli colorati di diverse forme.

Come funziona? Senza difficoltà. Il piccolo robot si controlla via wireless grazie alla disposizione a piacere dei mattoncini colorati sul Board. Per ciascun colore un comando preciso: avanti, sinistra e destra. Ogni sequenza in cui possono essere sistemati i tasselli corrisponde a un algoritmo semplice che permette anche ai più piccoli di osservare gli effetti della loro stessa programmazione.

“Questo nuovo giocattolo insegnerà a bambini e bambine di tutto il mondo le basi della programmazione, stando lontano da uno schermo” dice Randi Zuckerberg, sorella del noto fondatore di Facebook, “rendendo ciò che è astratto completamente accessibile.” Disponibile per l’anno scolastico 2016/2017, Cubetto robot ha le potenzialità per diventare protagonista sia nella scuola primaria sia in quella d’infanzia.

Commenti

Linucs

Mer, 13/04/2016 - 19:43

E' una bella cosa. E' giusto che almeno 5 minuti al giorno i bimbi possano imparare in pace senza sentir parlare di immigrati, finocchi, cambi di sesso come tira il vento, "giustizia sociale", colpe dell'occidente, monumenti da smontare, eccetera.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 14/04/2016 - 01:32

Da come i miei nipotini usano i vari telecomandi e il telefonino della mamma penso che un gioco così lo imparerebbero prima di noi adulti.